Come capire il sottotono della pelle

Risposte, suggerimenti pratici e verità sul sottotono della pelle

Se sei qui probabilmente penserai che trovare il sottotono della pelle non è la cosa più facile del mondo.

Beh non ti dirò bugie perché è esattamente così, ma in questo articolo vedremo come rimediare a questo grattacapo pazzesco.

Ciao, sono Monia, sono una truccatrice e incoraggio le persone a praticare routine di bellezza più semplici, efficaci e consapevoli.

Il sottotono della pelle è effettivamente un argomento antipatico e a tratti persino incomprensibile. Ecco perché in questo articolo lo renderemo molto più facile, in pieno stile Beauty Pills.

Se è la tua prima visita al blog sappi che qui parliamo di bellezza semplificata e condividiamo suggerimenti su come valorizzarsi senza sforzo Cos’è lo Skin Minimalism e perché migliora la tua vita

Oggi cercheremo di fare più chiarezza sul sottotono della pelle e poi condividerò con te dei suggerimenti pratici che ti aiuteranno a gestire facilmente il sottotono del trucco.

Per concludere parleremo di alcune verità che probabilmente fino ad oggi nessuno ti ha mai palesato.

SPOILER: Ti svelerò anche perché alcuni test del sottotono non sono attendibili.

Per farlo mi aiuterò con una raccolta di immagini che racchiudono ogni tonalità della pelle in stile pantone. Si tratta di un progetto messo in piedi dalla fotografa Angélica Dass, che prende il nome di “Humanae”.

Le tonalità pantone ci aiuteranno a decifrare meglio i colori della pelle, che scopriremo avere delle caratteristiche molto particolari.

Bene, adesso lascia che ti riveli ogni cosa sul sottotono della pelle (compreso quello che non ti aspetti).

Quando arriverai alla fine di questo articolo credo che vedrai l’argomento con più leggerezza e anche con più chiarezza.

Indice

1. Cos’è il sottotono della pelle?

Il sottotono della pelle è:

  • l’ombra della pelle
  • un colore che sta al di sotto di essa
  • quel pigmento che prevale e che caratterizza il tono.

Per anni abbiamo provato a dare un’identità al sottotono della pelle e ammettiamolo a tratti ne siamo diventati ossessionati –dico sul serio, questo articolo ha centinaia di visualizzazioni al giorno

Per cominciare il discorso, devi sapere prima di tutto, che la pelle è una pellicola traslucida senza colore, ma ne assume uno grazie a tre elementi.

Sai quali sono?

Tono, sovratono e sottotono.

Per capire meglio tutto il discorso che andremo a fare sul sottotono, ho bisogno che tu conosca brevemente le differenze tra questi 3.

Poi ti prometto che passeremo alla parte più interessante della questione.

1. Cos’è il tono della pelle

Il tono della pelle è quell’elemento che, soprattutto in estate, tutti vogliamo modificare. Non a caso si tratta di uno degli elementi variabili.

Quindi il tono della pelle può cambiare?

Ovviamente si. Cambia in base a quanto tempo trascorri al sole per abbronzarti.

Nello specifico, la melanina responsabile del tuo tono è l’eumelanina, un pigmento che va dal marrone al nero.

I toni della pelle sono identificati più semplicemente come chiari medi e scuri, ma sono indubbiamente infiniti e possono essere da chiarissimi a scurissimi.

Come capire il sottotono della pelle
Credits: www.hln.be

2. Cos’è il sovratono della pelle

Hai presente le macchie della pelle o tutti quei rossori che possono fuoriuscire per couperose, sfregamento o tanti altri motivi?

Bene quello è il sovratono della pelle, un elemento che può variare anche da un momento all’altro.

Ad esempio se gratti la superficie della pelle fuoriesce un rossore. Quello fa parte del tuo sovratono.

come capire il sovratono
Il sovratono è il rossore superficiale della pelle

Questo elemento non c’entra assolutamente nulla con il sottotono e non ti deve condizionare.

3. Cos’è il sottotono della pelle

Come abbiamo già detto il tono della pelle può essere chiaro, medio o scuro e fa riferimento ad un grado di luminosità. Giusto?

Quando si parla di sottotono invece utilizziamo i termini: caldo, neutro o freddo.

Il motivo?

Molto semplice. Lo facciamo perché il sottotono rappresenta la temperatura percettiva della nostra pelle.

Attenzione perché non si tratta di una temperatura fisica, ma percettiva.

Ad esempio: il rosso è un colore caldo, il blu è un colore freddo.

Colori caldi e freddi

Il sottotono è l’unico elemento della pelle immutabile, il che vuol dire che rimane uguale per tutta la vita.

Tranne ovviamente in caso di malattie che possono influenzarlo (tipo l’ittero).

Comunque siamo d’accordo sul fatto che riconoscere il tono o il sovratono è piuttosto semplice, per il sottotono invece può essere più complicato.

Decifrarlo può essere utile?

Si.

Ma è davvero indispensabile?

Non per forza e tra poco vedremo perché.

2. Come capire il sottotono della pelle

Ricordo limpidamente quando mio padre dipingeva un volto e nel farlo diceva: “dipingere la pelle è come trasferire la vita su una tela”.

Ogni volta mi rendevo conto di quanto fosse articolato ricreare un effetto così realistico.

Per dipingere la pelle umana in modo convincente infatti, gli artisti hanno bisogno di accostare tanti piccoli tocchi di colore diversi, proprio perché la pelle non ha un colore definibile.

Del sangue sappiamo che è rosso, di una foglia possiamo dire che è verde, ma della pelle?

Di che colore è l’incarnato?

Beh probabilmente anche tu starai pensando che è complicato dargli un colore specifico, tuttavia se volessimo attribuirgliene uno, spazierebbe tra il beige chiaro ed il marrone scuro.

colori della pelle

In effetti se ci pensi, tutti i marroni li abbiamo chiamati nudes o colori nudi proprio perché fanno riferimento al colore della pelle.

Tutti i nudes possono variare nel tono, ma anche nel sottotono:

  • con la predominanza di giallo avremo un sottotono caldo
  • con la predominanza di rosso avremo un sottotono freddo.

O almeno questa è la regola basica e generale.

Da dove vengono questi giallo e rosso?

Dalla feomelanina, che ha pigmenti dal giallo al rosso.

Ora passiamo ad una semplice descrizione dei vari tipi di sottotono della pelle, per poi arrivare alla parte più interessante dell’articolo.

2.1 Sottotono della pelle caldo

A questo punto è chiaro, quando si parla di pelle non si può ragionare in termini di tinta unita in quanto la pelle è composta da una moltitudine di colori.

Ti immagini i nostri corpi a tinta unita?

Saremmo stati tutti dei bellissimi Lego.

Scherzi a parte, dire “sottotono giallo” è una semplificazione estrema del sottotono caldo.

Anche perché il giallo non è sempre un colore caldo e tra poco vedremo perché

Quindi se volessimo avere un’idea un po’ più realistica di questa tipologia di sottotono dovremmo usare i termini: “pescato, ambrato o dorato“.

Questi chiaramente non sono i veri colori della pelle, ma ci fanno immaginare meglio la tridimensionalità e le sfumature di colore che possiede un tessuto vivo.

carnagione pescata ambrata dorata
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Ma solo le carnagioni scure hanno un sottotono caldo?

Ricorda questo: non è mai il tono a determinare il sottotono.

Per abitudine o semplicemente istinto/sensazione associamo il sottotono caldo alla pelle scura, ma in realtà qualsiasi tonalità di pelle può avere un sottotono caldo.

Anzi, gran parte della popolazione mondiale ha toni della pelle caldi, più o meno accentuati.

com'è il sottotono della pelle caldo
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

2.2 Sottotono della pelle freddo

Quando si tratta di sottotono freddo pochi pensano ai pigmenti rossi, eppure loro sono i responsabili di quello che è più comunemente conosciuto come “sottotono rosa”.

Inutile specificare che, anche in questo caso, il colore rosa viene utilizzato come una semplificazione estrema del sottotono freddo.

Tuttavia la “pelle rosa” non è l’unica che può avere un sottotono freddo.

C’è un caso particolare in cui i pigmenti rosso e giallo sono così pochi da conferire alla pelle toni freddi che virano al verde e al grigio.

Questi pigmenti sono piuttosto difficili da individuare sull’incarnato, ma ci sono dei chiari segnali che ci comunicano la loro presenza:

  • La pelle rosata ha un colore brillante e luminoso
  • La pelle verdognola o grigiastra è piuttosto spenta e priva di saturazione
Carnagione rosata e carnagione olivastra
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Solo le carnagioni chiare hanno il sottotono freddo?

Come abbiamo detto non è mai il tono della pelle ad influenzare il sottotono.

Anche carnagioni medie e scure possono avere un sottotono freddo.

Inoltre e come abbiamo già detto, questo si deduce facilmente dalla pelle spenta e poco luminosa.

Considera che il sottotono freddo è quello meno diffuso tra la popolazione mondiale. In Italia ancor meno, quindi è più probabile che tu non lo abbia.

com'è il sottotono della pelle freddo
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

2.3 Sottotono della pelle neutro

Quando non riesci assolutamente ad associare il tuo sottotono ad un colore nettamente caldo o freddo, vuol dire semplicemente che ne hai uno neutro!

Un equo mix di pigmenti danno come risultato il sottotono neutro. Questo neonato ne è un esempio.

sottotono neutro
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Tuttavia per quanto un sottotono possa sembrare neutro, ci sarà sempre una tendenza neutro-calda o neutro-fredda.

Le seguenti carnagioni ne sono un esempio. Senza considerare lo sfondo pantone, risulta difficile identificare i pigmenti predominanti.

Come identificare il sottotono neutro?
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

2.4 Che sottotono ha la pelle olivastra?

Quando abbiamo parlato di sottotono freddo abbiamo accennato ad un pigmento particolare, il verde.

Ricordi?

Questo pigmento caratterizza una carnagione particolarissima definita “olivastra”.

Si, proprio perché generalmente le olive sono verdi. Easy.

Però il “sottotono olivastro” non è una categoria a parte.

Più correttamente dovremmo parlare di carnagione olivastra con sottotono caldo o freddo:

Infatti questa può tendere al grigio e assumere toni freddi, oppure tendere all’arancio e avere toni caldi.

la pelle olivastra calda o fredda?
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

In realtà, per logica, la carnagione olivastra dovrebbe essere sempre fredda perché quando assume toni caldi somiglia più ad una pelle ambrata.

Ma questo probabilmente è solo un mio punto di vista.

Per cui in conclusione diciamo che la carnagione olivastra, al contrario di come si crede, raramente è calda.

Questa solitamente vira al grigio ed infatti va sapientemente illuminata con il make-up, al fine di non far sembrare la pelle “morta” e il viso stanco.

Ok a questo punto direi che possiamo chiudere con la spiegazione “teorica” più antipatica.

Ora seguimi attentamente perché sto per svelarti qualcosa di nuovo.

3. La verità sul sottotono

Sai perché abbiamo le occhiaie?

Perché la pelle umana cambia le sfumature a seconda di quanto è spesso il suo strato:

  • In alcune zone la pelle è più spessa e può sembrare giallina, come quando si formano i calli
  • In altre zone è più sottile e sembra rosata perché subisce l’influenza dei vasi sanguigni
  • Nella sottile zona del contorno occhi appare addirittura violacea o bluastra a causa di capillari e vene

Insomma, la verità è che dalla testa ai piedi e persino dalla fronte al collo non abbiamo né un tono, né un sottotono uniforme.

Non siamo stati pensati a tinta unita grazie a DIO perché altrimenti cosa saremmo sembrati?

Dei bellissimi Lego, esatto!

Da questo puoi dedurre che nella maggior parte dei casi è difficile decifrare esattamente il sottotono della pelle. Sebbene in genere ce ne sia uno che prevale.

Ma quindi qual è la tecnica definitiva per capire il sottotono?

Ti basta tenere in considerazione questi 3 fattori:

  • La maggior parte delle persone hanno un sottotono della pelle neutro o neutro caldo.
  • Rarissimamente un sottotono della pelle è freddo rosato (in tutta la mia carriera non ho mai truccato una pelle rosa)
  • Su carnagione olivastra il sottotono è quasi sempre freddo (tutte le carnagioni olivastre che ho truccato erano sempre fredde, tendenti al grigio o al verde)

Insomma, tutta questa faccenda del sottotono, inizia a sembrarti più leggera?

Una cosa è certa: l’abbiamo resa più difficile di quanto sia realmente.

3.1 Quando e perché interpretare il sottotono della pelle

Se hai una carnagione più neutra e indossi un fondotinta con uno spiccato sottotono caldo, vedrai la tua faccia diventare gialla o arancione.

Viceversa se hai una carnagione calda e utilizzi un fondotinta dal sottotono freddo, vedrai la tua pelle diventare grigiastra ed innaturale.

L’obiettivo del fondotinta è uniformare la pelle in modo che il colore appaia molto vicino a quello reale.

Vero?

Tuttavia ti assicuro che questo a volte non è semplice, nemmeno per i make-up artist più esperti.

sottotono fondotinta
Questi make-up artist hanno troppo toppato…

Le donne meno abili in quest’arte peggiorano la situazione risultando verniciate più che valorizzate in quanto spalmano un mano compatta di colore su una superficie che ci si aspetta profonda e articolata
– Estratto dal libro “Cromorama” di Falcinelli

Ma sai perché non è così semplice?

Perché i cosmetici sono realizzati con pigmenti industriali, che inevitabilmente non corrispondono ai veri colori della pelle umana.

É questo il motivo per cui a volte hai difficoltà a trovare il colore giusto per te, non è mica colpa tua!

L’unico modo per ottenere un risultato davvero naturale sarebbe usare più di un pigmento interpretando il volto.

Il che è esattamente ciò che fanno i truccatori cinematografici.

Se sei un make-up artist professionista è fondamentale riuscire a ricreare il colore della pelle che trucchi, compreso di sottotono.

Se invece non sei un truccatore, ho per te una soluzione molto più pratica e ragionevole.

3.2 La soluzione più semplice alla ricerca del sottotono perfetto

Uno degli errori più comuni che rendono ancora più difficile la ricerca del sottotono perfetto è usare fondotinta o correttori molto coprenti e opachi.

Questo da al prodotto un colore ancora più finto ed industriale perché una tinta unita e opaca non rispecchia le reali caratteristiche della pelle, la quale è composta da più colori e realisticamente non dovrebbe essere opaca.

Un escamotage per dare un effetto più valorizzante alla pelle c’è ed è pure più semplice di quello che pensi.

Ti svelo immediatamente qual è:

Il segreto è concentrarsi sulla finitura (finish) dei prodotti cosmetici e non sul colore in sé.

Che significa?

Significa che dovresti puntare su prodotti poco pigmentati, dall’effetto/finitura traslucida e luminosa.

come trovare il colore del fondotinta
Fonte: Ilia beauty serum Foundation

In questo modo non sarà necessario impazzire per la ricerca del tuo sottotono in quanto la pelle non verrà coperta totalmente da una tinta industriale.

Mostrerà sempre le sue caratteristiche naturali, compreso il suo vero colore.

A questo punto potresti dirmi: Monia, ma io ho delle imperfezioni che voglio coprire. Come faccio?

Agisci in maniera localizzata aggiungendo coprenza solo dove credi di averne bisogno.

Ecco, persino l’argomento del sottotono ci da la riprova che “less is always more”.

A questo punto però non voglio che passi un messaggio sbagliato: non è che qualsiasi sottotono di fondotinta va bene!

-Anche perché a volte i brand producono colori talmente surreali da essere inutilizzabili-

Però in genere puntare su un sottotono neutro o neutro caldo è sempre una buona soluzione.

Se vuoi approfondire l’argomento sulla scelta del fondotinta leggi questo articolo!
Come scegliere il fondotinta: la guida per non sbagliare (anche online)

3.3. Quali test del sottotono della pelle funzionano meglio?

A questo punto dell’articolo avrai capito che è complicato PER TUTTI determinare con esattezza il sottotono della pelle.

Ogni volta che classifichiamo il sottotono di una carnagione, tra l’altro, lo stiamo facendo in base alla nostra percezione.

In effetti, se c’è una cosa che sa bene chi studia la teoria del colore, è che: non esistono tonalità calde o tonalità fredde assolute.

Cosa vuol dire?

Guarda questa immagine.

sottotono colori
Il giallo di sinistra è più freddo perché vira al verde. Quello di destra invece è caldo perché va verso l’arancio.

Se accostiamo due colori gialli differenti uno dei due sarà inevitabilmente freddo, seppur il giallo sia etichettato come colore caldo.

E sai una cosa?

Accade esattamente la stessa cosa se parliamo di sottotono della pelle.

Questa è la dimostrazione del fatto che anche i pigmenti gialli possono essere indicatori di un sottotono freddo. Come spesso accade tra la popolazione asiatica.

Morale della storia: ti consiglio di sperimentare e lasciare la tua pelle libera di essere ciò che è, senza necessariamente doverla etichettare con un codice.

Anche per questo motivo non ti darò nessuna formula magica per il sottotono perché non esiste.

Vari test del sottotono sono stati diffusi per aiutare le persone a decifrare il proprio, tuttavia nelle righe successive ti svelo alcuni motivi per cui non sono affidabili al 100% e nemmeno al 50%.

1) Il test delle vene

“Osserva le vene, se sono verdi hai un sottotono caldo, se sono blu hai un sottotono freddo”

E magari fosse vero…

Come abbiamo detto nel corso dell’articolo, la pelle assume un tono e un sottotono diverso a seconda dello spessore dei suoi strati.

Puoi notare che in alcune zone del viso o del corpo le vene sembrano blu, in altre invece sembrano verdi. Io sullo stesso braccio ho una vena verde ed una blu.

Dedurre il sottotono dal colore delle vene non è così fattibile.

2) Il test del foglio bianco

“Accosta un foglio di carta bianca al viso: se la tua pelle sembra rosata in confronto al foglio hai un sottotono freddo, se invece il tuo viso sembra più giallo, il tuo sottotono è caldo”

Questo test sfrutta la tecnica della relatività, ma per poterlo rendere attendibile dovremmo paragonare la pelle a qualcosa di simile a lei, ovvero pelle umana.

Quindi per rendere affidabile questo test paragona la tua carnagione a quella dei tuoi amici.

In questo modo potrai percepire se la tua sembra più calda o più fredda rispetto a quelle con cui ti stai paragonando.

test del sottotono
Fonte: pinterest.it

3) Il test dei gioielli dorati o argentati

“Le persone dal sottotono caldo si vedono meglio con gioielli d’oro giallo, le persone dal sottotono freddo si vedono meglio con gioielli d’oro bianco”

Gran parte delle volte è vero, tuttavia tale test non considera il fattore del gusto personale.

Una persona dalla carnagione olivastra e fredda potrebbe comunque amare i gioielli dorati e questo distruggerebbe tutto il castello di sabbia.

Insomma a me piacciono entrambi i colori, come la mettiamo?

Come trovare il tuo sottotono
Credits: lulus.com

4) Il test delle labbra

“Se labbra sono color pesca o albicocca hai prevalenza di pigmenti caldi. Se le tue labbra sono rosa o rosso bordeaux hai più pigmenti freddi”

Questo è probabilmente il test più inaffidabile di tutti.

Nel corso dell’articolo abbiamo spiegato che diverse parti del viso e anche del corpo, possono variare nel colore generale in base allo spessore della pelle.

Le labbra poi, sono estremamente influenzate dal sovratono perché sono ricchissime di sangue ed è per questo che riuscire a dedurre il sottotono dalle labbra è praticamente impossibile.

come capire il tuo sottotono dalle labbra
Fonte: pinterest.it

5) Il test di occhi e capelli al naturale

“Occhi chiari e capelli biondi possono essere un indicatore di sottotono freddo. Occhi scuri e capelli bruni un indicatore di sottotono caldo”

Il colore di occhi e capelli possono davvero essere indicatori del nostro sottotono?

Chiaramente no, perché seppur il loro colore sia determinato dalla melanina, questa viene prodotta in distretti differenti da quello della pelle.

Ecco perché nemmeno il colore degli occhi e dei capelli sono fonti attendibili per dedurre il sottotono della pelle.

carnagione calda
Credits: weheartit.com

Conclusione sul sottotono

Probabilmente è la prima volta che senti parlare del sottotono in modo del tutto controverso.

A questo punto immagino che dopo che aver letto questo articolo si sia aperto per te uno scenario del tutto nuovo sul sottotono della pelle.

Ovviamente mi preme specificare che questa è la mia interpretazione dell’argomento, scaturito dopo un periodo di studio e una lunga riflessione sulla teoria del colore.

Uno dei libri che più mi ha aiutato è stato Cromorama, un libro che ti consiglio di leggere se ami i colori.

Io credo in questa visione del sottotono della pelle che non ci conduce alla ricerca ossessiva di qualcosa di indecifrabile ad occhio nudo.

Spero più che altro di aver alleggerito questo argomento spinoso e anche incuriosito a praticare una bellezza più semplificata.

A proposito di questo ti consiglio la lettura di questo articolo per approfondire il concetto di bellezza semplificata Skinimalism: 3 abitudini che semplificano la cura della pelle

Io sono sicura che la nostra pelle non voglia essere etichettata con un codice, né con un numero. Restituiamole la libertà di essere ciò che è.

Se l’articolo ti è stato utile condividilo con i tuoi amici ed scriviti alla newsletter per far parte della nostra community skinimalista.

Grazie infinite per la tua attenzione, alla prossima pillola di bellezza!

Un bacio, Monia.

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