Come identificare il sottotono della pelle
Credits: project-humanae-angelica-dass

La risposta definitiva a cos’è il sottotono della pelle e i trucchi degli esperti per riconoscere il tuo

Ciao! Sono Monia, make-up artist e creatrice di contenuti. Attraverso i miei articoli aiuto le persone a valorizzare la propria unicità e a farlo in modo autentico e naturale.

In questo articolo tratteremo un po’ di domande relative al sottotono della pelle, che sembrano trovare sempre risposte abbastanza confuse. Il mio obiettivo è portarti un po’ di chiarezza e parlartene in maniera semplice ma dettagliata.

Lo scopo di questa chiacchierata non è solo riuscire a comprendere a fondo il sottotono della pelle, ma anche di facilitarne la comprensione.

Poteremo tutti i rami secchi che creano una voragine tra noi e questo argomento così “inarrivabile” (almeno in apparenza).

Strada facendo vedremo che c’è un modo molto più semplice di osservare il sottotono della pelle e scopriremo perché è utile saper riconoscere il proprio.

SPOILER: uno dei quali è saper riconoscere il colore giusto di fondotinta.

Ti farò degli esempi visivi con info-grafiche che ho creato utilizzando le immagini di un progetto fotografico unico ed emozionante.

Il progetto si chiama “Humanae” ed è stato messo in piedi dell’artista Angélica Dass, una fotografa che ha viaggia il mondo catturando ogni tonalità della pelle in stile pantone.

I soggetti fotografati ad oggi sono circa 4000 provenienti da 20 diversi paesi e 36 diverse città del mondo. Tale progetto mira documentare i veri colori della pelle che si mostrano infiniti e ad abbattere gli stereotipi legati al colore, che spesso sono la causa di discriminazioni razziali.

Se vuoi saperne di più, ti lascio il link diretto al progetto “Humanae”.

Ti consiglio di seguirmi dall’inizio alla fine, al termine di questo articolo avrai più chiarezza sull’argomento e magari, sarai anche in grado di decifrare il tuo sottotono una volta per tutte! Tutto quello che devi fare è goderti questa chiacchierata.

Questi sono gli argomenti che tratteremo:

Indice

1. Cos’è il sottotono della pelle?

Alzi la mano chi per anni ha cercato di avere delle certezze sull’argomento sottotono della pelle ma non ha mai capito una mazza…tranquilli non siete soli!

Il sottotono è prima di tutto uno dei 3 elementi che compongono il colore della tua pelle.

Il colore definitivo della nostra pelle infatti è il risultato dell’addizione di 3 elementi: tono, sovratono e sottotono.

Come sai oggi ci dedicheremo al sottotono, ma prima chiariremo in poche parole il ruolo degli altri due elementi.

Cos’è il tono della pelle?

Il tono della pelle è il grado di luminosità del colore e può essere da chiarissimo a scurissimo. Tutti i colori esistenti hanno un grado di luminosità: diminuendo la luminosità il colore diventa sempre più buio.

Fonte: dangeloweb.it

Nel make-up distinguiamo i toni della pelle in 3 macro gruppi: chiaro, medio e scuro. Non a caso sui prodotti troviamo la dicitura:

  • Fair skin, che comprende tutte le tonalità adatte a pelli da chiarissime a chiare;
  • Medium skin, tonalità che vanno da carnagioni da medie a medio-scure;
  • Dark skin include quelle adatte a carnagioni scure e molto scure;
Come capire il sottotono della pelle
Credits: www.hln.be

Queste macro-categorie sono finalizzate ad indirizzare l’acquirente, dandogli un’idea di quanto è chiaro o scuro un determinato prodotto.

Il tono della pelle varia in ogni individuo a seconda della quantità di melanina, determinata da fattori genetici. Inoltre, è quella componente che può cambiare nel corso della vita soprattutto in relazione all’esposizione solare.

Infatti il buon senso vuole che in inverno utilizzi un fondotinta più chiaro ed in estate uno più scuro. Lo fai vero? 😀

Cos’è il sovratono della pelle? (e perché non ti deve ingannare)

Vuoi sapere uno dei motivi per il quale non riesci ad individuare il sottotono?

Il nostro occhio in condizioni di luce naturale viene ingannato dal sovratono, ovvero il colore che percepiamo immediatamente quando guardiamo la pelle di una persona. Banalmente anche quando ti gratti e si forma una chiazza rossa puoi assistere al fenomeno del sovratono.

Infatti del sovratono fanno parte rossori e discromie che si trovano sulla superficie della pelle. Questo può variare in base a tanti fattori, anche quotidianamente.

come capire il sovratono
Il rossore superficiale della pelle è un buon esempio di sovratono.

Il sovratono NON deve condizionarti in quanto non corrisponde al sottotono e non è utile per individuare i colori che si sposano con le nostre caratteristiche.

Puoi però considerarlo nel momento in cui devi effettuare una correzione cromatica.

Ad esempio: per coprire un brufolo infiammato, ovvero la causa di un rossore (sovratono) dovrai utilizzare il colore complementare del rosso, ovvero il verde.

Come puoi vedere in questo caso è stato molto utile tenere conto del colore del sovratono.

Cos’è il sottotono della pelle?

Finalmente giungiamo all’elemento chiave da tenere in considerazione per scegliere i colori del make-up che ci valorizzano.

Possiamo definire il sottotono come “l’ombra” della pelle, una sfumatura che caratterizza una carnagione e ne determina la temperatura percettiva.

(A breve vedremo perché è così importante la questione della temperatura percettiva).

Mentre il tono ed il sovratono possono cambiare a causa di diversi fattori, il sottotono è una costante invariabile che rimane uguale per tutta la vita. Per cui rassegnati, se non ti piace il tuo sottotono sei spacciato/a!

Riconoscere il tono o il sovratono è piuttosto semplice, riconoscere il sottotono invece può essere un grattacapo pazzesco. Ma identificarlo può essere la svolta.

Vuoi sapere perché? Adesso te lo dico.

1.1 Perché è utile capire il tuo sottotono?

Quando hai difficoltà a trovare il colore di fondotinta giusto o quando i colori dei prodotti (rossetti, blush, terre…) sembrano “stonare” con tua pelle, probabilmente è colpa del sottotono che scegli.

In pratica il sottotono del prodotto e quello della tua pelle non sono in armonia.

Ma perché è così importante abbinare i colori del trucco a quello della tua pelle?

Uno dei segreti per ottenere un makeup naturale ed in linea con le tue caratteristiche è proprio tenere in considerazione quei colori che sembrano diventare tutt’uno con la pelle.

Per ottenere questo risultato però abbiamo bisogno di imparare ad abbinare il nostro sottotono a quello dei prodotti che scegliamo di applicare.

Personalmente adotto lo skin minimalism, una filosofia di bellezza che mette in primo piano la naturalezza di un volto e utilizza il trucco per valorizzare determinate caratteristiche, senza eccedere nella trasformazione.

In questa filosofia, il sottotono rappresenta uno di quegli elementi da rispettare per truccarsi senza camuffare o alterare le proprie caratteristiche.

Che tu sia appassionato di make-up naturali o di makeup più costruiti, uno degli obiettivi principali nel trucco è centrare la corrispondenza tra il colore della nostra pelle e quello del fondotinta ed evitare il temuto stacco di colore tra viso e collo.

sottotono fondotinta
Questi make-up artist hanno fatto male i calcoli…

Come puoi vedere la scelta del sottotono sbagliato può rendere un make-up molto più “finto” e togliere valore alla tua bellezza anziché enfatizzarla.

Sei d’accordo?

Per approfondire l’argomento “fondotinta” ti consiglio di leggere questi articoli:
Come scegliere il fondotinta giusto online e offline: la guida definitiva
Come applicare il fondotinta per ottenere una pelle naturale
7 fondotinta memorabili che migliorano ogni tipo di pelle

ATTENZIONE: Tutti i prodotti make-up hanno un sottotono, la scelta non deve mai essere lasciata al caso. Grazie al sottotono puoi capire quali colori ti donano e semplificare i tuoi acquisti, evitando di sprecare denaro in prodotti che non enfatizzano la tua bellezza naturale.

È arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza, ora capirai cosa ti impedisce di riconoscere il sottotono della tua pelle. Sono sicura che fino ad oggi hai avuto tantissime informazioni fuorvianti su questo argomento.

Presta attenzione e non temere, nella spiegazione che segue ho semplificato l’argomento in pieno stile Beauty Pills 😀

2. Sottotono della pelle = temperatura percettiva?

Come abbiamo già anticipato il sottotono della pelle è quella sfumatura che determina la temperatura percettiva.

Ma cos’è la temperatura percettiva?

Quando parliamo di temperatura percettiva della pelle NON ci riferiamo alla temperatura fisica in termini di gradi, ma ad una temperatura che la mente percepisce.

Non a caso solitamente distinguiamo i colori in due grandi famiglie: quelli caldi e quelli freddi. Questi sono classificati come tali in base alla sensazione di movimento che trasmettono al cervello.

Colori caldi e freddi

Per la precisione:

  • I colori caldi sono quelli compresi nella gamma cromatica che va dal giallo al rosso, sono chiamati caldi perché li associamo al sole, al fuoco, al tramonto e trasmettono dinamismo, passione, irruenza;
  • Quelli freddi sono quei colori che rientrano nella gamma cromatica che va dal verde al viola e sono chiamati freddi perché ricordano il colore del ghiaccio, del cielo, dell’acqua e al contrario dei precedenti, trasmettono serenità, pace e purezza.

La mente umana quindi percepisce alcuni colori come la massima espressione del freddo o del caldo. Pura psicologia.

La temperatura dei colori non è fissa

Così in teoria un rosso sarà sempre un colore caldo ed un blu sarà sempre un colore freddo, giusto?

Sbagliato.

Questa classificazione dei colori è molto ristretta, infatti la temperatura dei colori viene definita “percettiva” proprio perché può variare ed assumere inclinazioni diverse in base a come vengono relazionati.

Eccoti un esempio pratico: in questa immagine prendiamo in considerazione il giallo tipicamente riconosciuto come colore caldo. Come puoi notare quello che si trova alla tua sinistra è più freddo, quello alla tua destra è più caldo.

Cosa distingue i due tipi di giallo?

In quello alla tua sinistra c’è +blu (colore freddo), il che lo rende più verdognolo, in quello a destra c’è +rosso (colore caldo), il che lo rende più aranciato.

Beh, la stessa cosa accade nella nostra pelle.

Potremmo continuare a fare esempi con tantissimi altri colori ma il concetto rimane sempre lo stesso.

In riferimento alla pelle siamo abituati ad associare il pigmento giallo ad un sottotono caldo e quello rosa ad uno freddo, ma come puoi intuire a questo punto, tale discorso non è del tutto corretto.

Lascia che ti spieghi meglio.

Il sottotono è un indicatore di temperatura percettiva della pelle

Se è vero che un colore come il giallo può assumere inclinazioni di temperatura tendenti al freddo, tutto ciò che abbiamo creduto fino ad oggi può essere davvero molto fuorviante (ovvero che il giallo determina un sottotono caldo ed il rosa uno freddo).

Quello che voglio dire è che non basta considerare i pigmenti gialli e rosa presi singolarmente per poter determinare il sottotono, ma piuttosto è importante considerare la temperatura percettiva della pelle nella sua totalità.

Qualcuno potrebbe dirti che non è assolutamente così e che il giallo determina un sottotono caldo ed il rosa uno freddo, ma come puoi notare tu stesso/a questa convinzione è molto riduttiva e per nulla inclusiva.

Anche perché risalire esattamente ai pigmenti che compongono la nostra pelle è molto difficile!

Bisognerebbe fare un discorso molto più ampio riguardo a questo aspetto, ma è giunto il momento di analizzare i vari tipi di sottotono.

Detto ciò, ci riferiremo al sottotono della pelle esaminandolo in corrispondenza dei vari livelli di temperatura:

  • Sottotono caldo
  • Sottotono freddo
  • Sottotono neutro

Vediamo insieme come poterli riconoscere.

2.1 Sottotono della pelle caldo

Lascia che lo ripeta: il giallo non è per forza un indicatore di un sottotono caldo (proprio per il motivo che abbiamo appena accennato).

I colori che compongono la pelle sono: il giallo, il rosso ed il blu e un sottotono caldo è tale per la predominanza sia di pigmenti gialli che rossi.

Tuttavia quando si parla di pelle è difficile pensare al giallo e al rosso come pigmenti puri.

Non trovi?

Non a caso siamo soliti utilizzare i termini “dorato, pescato, ambrato” che ci riconducono ad un colore con molteplici sfumature. Pensa ad una pietra d’ambra con tutte le sue sfumature gialle, arancioni e rosse.

sottotono ambrato caldo

Anche stavolta abbiamo una conferma indiretta del fatto che “giallo e rosa” non possono essere gli unici riferimenti della temperatura del sottotono.

È una realtà il fatto che notare queste sfumature sulla pelle è difficile.

Hai ragione, non è colpa tua e a dirla tutta, la pelle non ha nemmeno un vero e proprio colore.

Nonostante ciò tendiamo a farci un’idea di che colore abbia, associandola alle diverse tonalità di marrone. Ecco perché i marroni vengono anche chiamati colori “nudes” ovvero colori nudi (in riferimento alla pelle nuda).

guida sottotono della pelle
Fonte: Pantone.com
Ecco una guida ideata da PANTONE che mostra le varie tonalità di marrone della pelle

Insomma identificare i pigmenti gialli e rossi nella pelle è difficile (raramente sono palesi).

Nel caso di pelli molto scure il compito si rivela ancora più arduo perché a nascondere il sottotono è proprio il tono della pelle, che avendo un grado di luminosità più basso, camuffa i pigmenti “ombra” che lo caratterizzano.

Non riuscire a percepire tali pigmenti nella pelle non deve essere motivo di frustrazione.

C’è un modo per semplificarci la vita?

Si e te lo sto per svelare.

Sottotono caldo pelle
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Se desideri identificare il tuo sottotono ti consiglio di valutarlo in termini di temperatura piuttosto che di colore.

Quando una carnagione ti trasmette una sensazione di calore con molta probabilità sei davanti ad un sottotono caldo. Per farlo devi necessariamente metterla in relazione ad altre carnagioni, solo in questo modo la differenza ti risalterà all’occhio.

È esattamente ciò che ho fatto prima con l’immagine dei due diversi tipi di giallo.

Lo sò, con il colore della pelle non è facile ma con un po’ di allenamento riuscirai a notare queste differenze.

Solo le carnagioni scure hanno un sottotono caldo?

Per abitudine o semplicemente istinto/sensazione, associamo il sottotono caldo solo alle popolazioni di paesi caldi e soleggiati e per lo più a carnagioni medie e scure.

Sbagliamo? Ovviamente si.

Quelle che ti mostro di seguito sono tutte carnagioni contenenti una percentuale di pigmenti gialli e arancioni e come puoi notare, hanno tonalità della pelle molto diverse tra loro.

com'è il sottotono della pelle freddo
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

RICORDA: non è mai il tono della pelle a determinare il sottotono.

Una carnagione media, scura o molto scura può avere qualsiasi tipo di sottotono e anche più di uno può esistere sulla stessa persona.

Sicuramente il sottotono caldo o neutro caldo è più comune di quello freddo, perché in effetti la pelle è composta da una percentuale maggiore di pigmenti gialli e rossi (dati dalla feomelanina).

Questa la sapevi?

Te l’ho detta io 😛

2.2 Sottotono della pelle freddo

Così come i pigmenti gialli non determinano un sottotono caldo, allo stesso modo un sottotono freddo non è determinato semplicemente da pigmenti rosa (come invece siamo abituati a credere).

Una pelle dal sottotono freddo avrà:

  • Una predominanza di pigmenti rossi contaminati dal blu (pelle più rosata)
  • Oppure una predominanza di pigmenti gialli contaminati dal blu (pelle più gialla/olivastra)

Questi genereranno rispettivamente un “nude rosato” e un “nude olivastro” identificati come colori freddi.

sottotono freddo pelle
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Ma come si identificano nella pelle queste sfumature?

Anche in questo caso non vedremo mai chiaramente questi pigmenti, c’è però un chiaro segnale che ci comunica la loro presenza:

  • Avere un colore di pelle spento e talvolta privo di saturazione.
  • Oppure una pelle particolarmente rossa/rosa che però non vira mai al pesca (colore più caldo)

Paragonati sempre ad altre carnagioni per mettere in risalto queste caratteristiche.

Solo le carnagioni chiare hanno il sottotono freddo?

Quando si parla di sottotono freddo solitamente ripetiamo l’errore di associare questa tipologia di sottotono per lo più alle popolazioni nordiche dalla pelle molto chiara, ma come ti ho già specificato non è il tono della pelle ad influenzare il sottotono.

Anche carnagioni medie o scure, possono avere un sottotono freddo.

com'è il sottotono della pelle freddo
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Le persone dalla pelle chiara hanno una probabilità maggiore di avere un sottotono freddo semplicemente perché la trasparenza della pelle è più evidente. Questo lascia che il colore venga alterato dalla presenza dei vasi sanguigni sottostanti (che generalmente sono violacei).

LO SAPEVI CHE: anche le persone asiatiche possono avere un sottotono freddo?

Generalmente la pelle degli asiatici è caratterizzata da una prevalenza di pigmenti gialli, ma in presenza di pigmenti blu tale carnagione assume un’inclinazione di sottotono freddo.

Ancora una volta possiamo dimostrare che un singolo colore non è un indicatore del sottotono.

2.3 Sottotono della pelle neutro

Quando non riesci assolutamente ad associare il tuo sottotono ad un colore caldo o freddo, vuol dire semplicemente che ne hai uno neutro!

Un mix di pigmenti al 50% caldi e al 50% freddi che si annullano totalmente, danno origine al sottotono neutro. Ma oserei dire che il sottotono neutro assoluto in realtà non esiste o comunque, è davvero molto raro.

Questo neonato sembra avere un sottotono neutro assoluto, ma se provi a guardare le sue orecchie puoi notare una leggera sfumatura giallo/arancio che ha tutto l’aspetto di un colore caldo. Ecco uno di quei casi in cui il sottotono si nasconde davvero molto bene.

Sottotono neutro
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Per quanto un sottotono possa sembrare neutro, ci sarà sempre un pigmento prevalente che farà diventare quel sottotono neutro-caldo o neutro-freddo.

sottotono neutro pelle
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Tali tipologie di sottotono sono tra l’altro le più diffuse (anche per questo che è difficile identificare immediatamente un sottotono).

Le seguenti carnagioni hanno tutte un sottotono neutro-caldo o neutro-freddo e guardando la loro pelle (senza considerare lo sfondo pantone) risulta più difficile identificare i pigmenti che prevalgono.

Come identificare il sottotono neutro?
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Cosa vuol dire avere la pelle olivastra?

Quando abbiamo parlato di sottotono freddo abbiamo accennato al nude olivastro. “Olivastro” fa pensare alle olive ed in effetti questo colore deriva da un pigmento verde frutto del mix tra il giallo ed il blu.

Ma il “sottotono olivastronon è certamente una categoria a parte.

Anzi sarebbe più corretto parlare di carnagione olivastra, dal momento che questa può essere assegnata ad un sottotono caldo o freddo, in relazione ai pigmenti che la compongono.

  • Un giallo contaminato da un tocco di blu determineranno una carnagione olivastra con sottotono freddo.
  • Un giallo + un rosso contaminati da un tocco di blu determineranno una carnagione olivastra con sottotono caldo.

    Ecco due carnagioni olivastre a confronto. Guarda come paragonare due carnagioni mette in evidenza quale sia calda e quale sia fredda.
sottotono pelle olivastra
Foto: “Humanae Projects” by Angélica Dass

Come abbiamo già avuto modo di capire i pigmenti gialli e rossi quando prevalgono insieme insieme riscaldano l’incarnato donando alla pelle olivastra una sfumatura aranciata che la rende calda e luminosa.

I pigmenti giallo e blu generano un colore verdastro che raffredda la pelle facendola sembrare anche più spenta.

Il sottotono olivastro, al contrario di come si crede, raramente è caldo.

A questo punto spero che la tua concezione di sottotono abbia subìto una trasformazione positiva. Il sottotono della pelle rimane un argomento molto ostico che può essere compreso solo facendo prove ed esperimenti.

In effetti per aiutarci nell’impresa ci vengono in soccorso dei “trucchetti” suggeriti da esperti armocromisti. Adesso ne vedremo alcuni ma ti avverto: in alcuni casi possono rivelarsi efficaci, altre volte invece possono non essere risolutivi.

Per cui divertiti a provarli ma prendi il tutto con le pinze.

3. Come identificare il tuo sottotono

Ok è il momento di passare all’azione. Come ti ho già accennato ho trovato per te dei trucchetti consigliati da esperti di armocromia.

Alcuni di essi sono già molto diffusi e ne avrai sicuramente sentito parlare, altri invece potrebbero suonarti nuovi, in ogni caso per avere un’affidabilità maggiore ti consiglio di provarne più di uno.

Quello che dovrai fare è annotare di volta in volta quante volte ottieni l’uno o l’altro risultato. Alla fine otterrai un certo numero risposte che potrebbero rivelarti se hai un sottotono caldo, freddo o neutro.

Io farò il mio test insieme a te, annotando il numero di volte che ottengo la risposta “sottotono caldo” o “sottotono freddo”, alla fine scopriremo insieme il risultato. Cominciamo subito!

1) Accosta un foglio bianco al viso

Prendi un foglio di carta bianca e mettiti davanti ad una finestra esposto alla luce naturale, la luce dovrà essere abbastanza intensa. Assicurati di aver spento tutte le luci della stanza, le lampadine possono influenzare il colore generale della tua pelle.

Se hai la possibilità ti consiglio di farlo fuori casa per avere una luce ancora più affidabile.

A questo punto tieni il pezzo di carta all’altezza di viso e collo, guardati con uno specchio e considera il colore della pelle che va tra la mascella ed il collo (perché solitamente è la parte del viso meno colpita dai rossori).

Se la tua pelle sembra spenta, grigiastra o tendente al rosa (molto difficile da valutare) in confronto al foglio bianco probabilmente hai un sottotono freddo, se invece la pelle è decisamente più calda e vivace probabilmente il tuo sottotono è caldo. Se non noti alcuna predominanza potresti avere un sottotono neutro.

Puoi fare lo stesso test utilizzando una camicia bianca!

In questo test io ho utilizzato il foglio e accostandolo al viso ho notato che la mia pelle appare più calda rispetto al bianco puro del foglio, per cui assegnerò un punto a favore del sottotono caldo. Procediamo con il prossimo hack!

test del sottotono
Credits: officialkoreanfashion.blogspot.com

2) Prova gioielli dorati e argentati

Gli esperti armocromisti ci indicano che se hai notato di stare meglio con orecchini, bracciali e collane argentati piuttosto che dorati, un motivo c’è! Alcune persone si vedono volgari indossando dei gioielli dorati, altre persone al contrario li amano e non potrebbero indossare altro.

Questo accade perché le persone dal sottotono caldo stanno generalmente meglio con gioielli d’oro giallo e le persone dal sottotono freddo invece prediligono quelli gioielli d’oro bianco e argento.

Se ti donano allo stesso modo entrambe le tipologie di gioielli, probabilmente hai un sottotono neutro.

Questo test può essere influenzato dai tuoi gusti personali per cui ti consiglio di prendere questo esperimento proprio come tale.

Personalmente tendo sempre a prediligere i gioielli dorati o ramati, non so se effettivamente questo sia un segnale affidabile, tuttavia assegnerò il mio secondo punto per il sottotono caldo. Continuiamo!

Come trovare il tuo sottotono
Credits: lulus.com

3) Com’è la tua pelle abbronzata?

Penso che questo sia il metodo più semplice ma anche uno dei più validi. Quando ti abbronzi, come abbiamo specificato all’inizio dell’articolo, cambia il tono della tua pelle che tende a scurirsi. Ricordi?

Quello che rimane invariato è il tuo sottotono, tuttavia l’aspetto dell’abbronzatura può essere una fonte di indizi utili.

Infatti se noti che la tua abbronzatura assume un aspetto dorato probabilmente hai un sottotono caldo. Se invece l’abbronzatura tende al marrone desaturato (spento) o al rosso mattone probabilmente hai un sottotono più freddo.

Se attualmente non hai la possibilità di valutare la tua abbronzatura dal vivo spulcia le vecchie foto dell’ultima estate al mare e osserva bene la tua pelle. Sappi che la fotocamera altera i colori, per cui prendi questo dato con cautela e ricordati di osservare la tua abbronzatura dal vivo quando ne avrai occasione.

Io attualmente non sono affatto abbronzata, ma delle estati scorse ricordo la mia pelle di un marrone più freddo quasi tendente al mattone. Questo mi fa assegnare un punto per il sottotono freddo.

carnagione dorata
Credits: pearlandcheecks.com

4) Considera il colore dell’attaccatura delle orecchie

Un altro metodo molto valido che utilizzo sempre su due piedi è osservare l’attaccatura delle orecchie.

La parte più affidabile delle orecchie è infatti proprio l’attaccatura perché ricca di cartilagine e non influenzata da troppi vasi sanguigni. La punta più estrema può essere spesso arrossata a causa del freddo o del caldo (famosissimo sovratono).

Se l’attaccatura delle orecchie ha un colore “aranciato” probabilmente hai una prevalenza di pigmenti caldi. Se invece percepisci un colore più rosato, olivastro o grigiastro tendi ad avere un sottotono freddo.

L’attaccatura delle mie orecchie è di un colore neutro, non riesco a percepire né un sottotono caldo, né uno freddo per cui stavolta assegnerò un punto per entrambe le tipologie di sottotono. Siamo 4 a 2 per sottotono caldo.

5) Occhi e capelli al naturale

Com’è il colore naturale dei tuoi capelli? Non è detto che tu abbia un sottotono caldo se sei mora o un sottotono freddo se sei bionda, sarebbe stato tutto più facile!

  • Se sei: rossa, biondo dorato o ramato, castano dorato o ramato hai più probabilità di avere un sottotono caldo.
  • Invece se sei: biondo platino, castano cenere o castano scurissimo tendente al nero potresti avere un sottotono neutro o freddo.

Ma attenzione: non è detto che sia così! Più volte ho truccato persone con capelli rossi ed una carnagione decisamente fredda.

Anche il colore degli occhi può darti qualche indizio a riguardo.

Gli occhi azzurri tendenti al ghiaccio o comunque molto chiari aumentano la probabilità di avere un sottotono più freddo, così come chi ce li ha marrone scurissimo. Se hai occhi nocciola o marrone chiaro con la presenza di sfumature dorate, molto probabilmente potresti tendere più ad un sottotono caldo.

Sinceramente questo è uno dei metodi che adotto di meno per capire il sottotono della pelle, ma invece è fondamentale per valutare quali colori di ombretti possono valorizzarti maggiormente.

Io ho i capelli di un castano scuro con riflessi ramati (naturali) e gli occhi azzurri. Devo assegnare un punto per ciascuno dei due, quindi siamo a quota 5-3 per sottotono caldo.

carnagione calda
Credits: weheartit.com

6) Procurati dei campioncini di fondotinta

Anche il fondotinta può essere un ottimo indicatore del tuo sottotono. Procurati dei campioncini possibilmente della stessa marca e con lo stesso tono, ma con diversi tipi di sottotono: uno caldo, uno freddo e uno neutro.

A questo punto crea degli swatches tra collo e mascella affiancandoli, in questo modo puoi chiaramente vedere qual è quello più simile alla tua pelle. Una volta identificato sfumalo e se amalgama bene con la tua pelle hai trovato il tuo sottotono con l’aiuto del fondotinta.

Ti metto in guardia: i brand a volte fanno dei pasticci equalche sottotono non corrisponde alla realtà. Quando devi fare una prova del genere procurati dei campioncini di un marchio affidabile, che abbia una gamma colori ben studiata.

Se vuoi prendere in considerazione questa tecnica ti consiglio di usare uno di questi fondotinta: 7 fondotinta memorabili che migliorano ogni tipo di pelle

Nel mio caso, il fondotinta che corrisponde al colore della mia pelle, il più delle volte ha un sottotono neutro-caldo, il che rispecchia perfettamente il risultato del test.

come trovare il colore del fondotinta
Credits: glamourwithchristine.com

Il colore delle labbra non è un indicatore del sottotono della pelle

Qualche armocromista suggerisce di osservare il colore delle labbra per poter identificare il proprio sottotono ma sarò del tutto sincera: non credo affatto che sia un metodo valido.

Devi sapere che diverse parti del corpo possono avere più tipi di sottotono e questo è molto evidente nelle persone di colore. Questo spiega anche perché guardare il colore delle vene è poco risolutivo.

Sappi che il sottotono delle labbra non sempre corrisponde a quello della pelle (anzi quasi mai).

Tendenzialmente le labbra hanno un sottotono freddo perché sono ricche di sangue ed infatti appaiono quasi sempre di un un rosa chiaro, rosse o addirittura bordeaux (rosso violaceo).

Per cui ti consiglio di non considerare le labbra come un indicatore di sottotono della pelle ma piuttosto di considerarne il colore per poter imparare a prevedere come questo potrebbe mutare la tonalità di rossetto che indossiamo.

Il sottotono delle labbra infatti è la causa per la quale un rossetto non risulta uguale applicato su diverse persone.

come capire il tuo sottotono

Conclusioni e consigli finali

Facendo il mio resoconto ho ottenuto: 6 punti per sottotono caldo e 3 punti per sottotono freddo. Questo presume che nella mia pelle ci sia una prevalenza di pigmenti gialli, seguiti da quelli rossi, entrambi contaminati da piccola quantità di pigmenti blu.

Il mio resoconto finale è orientato verso un sottotono neutro-caldo, nel quale effettivamente mi rispecchio.

Come puoi vedere questi trucchetti talvolta possono aiutare, tuttavia l’unico modo che hai per capire il tuo sottotono è fare tante prove.

Ti dirò la mia: il metodo più valido a mio parere è quello che ti ho già svelato righe addietro, ovvero comparare il colore di una pelle a quella degli altri.

In questo modo si può notare palesemente quando la pelle risulta di un colore più caldo e quando invece risulta più fredda.

Ricorda che i colori della pelle sono davvero infiniti e riuscire ad individuare il proprio sottotono può essere difficile, ma non impossibile!

Dopo questa lunga lezione non dimenticare di svagare un po’ la mente, fai un po’ di buoni acquisti consultando questo articolo: 7 fondotinta memorabili che migliorano ogni tipo di pelle

Se ti è piaciuto l’articolo e lo hai trovato utile non dimenticare di condividerlo con i tuoi amici. Ti ringrazio per avermi tenuto compagnia, ci vediamo in un prossimo post!

Un bacio, Monia.

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