come essere skinimalista

La mini guida per allontanarsi dal malessere della perfezione

Come si diventa Skinimalista?
Quali sono i requisiti per definirsi tale?
Sei già uno Skinimalista?

In questo articolo voglio rispondere a queste e altre domande che potrebbero sorgerti se ti stai approcciando allo Skin Minimalism e darti gli strumenti necessari ad abbracciare questo mindset.

Nel corso della lettura ti darò qualche suggerimento specifico per riuscire a fare dello Skin Minimalism un mantra che ti aiuta a vivere la bellezza in modo più sereno e spensierato.

Perché lo Skinimalismo è questo: uno stile di vita pratico, che innesca un senso di felicità e avvicina le persone al loro vero “Io”.

Per approfondire l’argomento leggi anche Cos’è lo Skin Minimalism? 7 benefici di questo stile di vita

come diventare skinimalista

Come ti ho promesso nel titolo, vedremo dei metodi pratici per riuscire a rimuovere le frustrazioni ed il malessere che si provano quando non si riesce a raggiungere la cosiddetta “perfezione”.

Spesso non ci rendiamo nemmeno conto di tutte le gabbie mentali che ci siamo costruiti negli anni finché non ci fermiamo un attimo a riflettere.

Io ti consiglio di non perderti questa lettura perché probabilmente alla fine ti amerai un po’ di più.

Sei anche tu un minimalista della bellezza?

Quando ho fatto del minimalismo la mia filosofia di bellezza, ho capito che non era solo uno stile di trucco estetico.

Infatti è qualcosa che avviene prima di tutto dentro di te ed è per questo che:

Lo Skinimalism non è per tutti.

Se ami il viso naturale, routine di bellezza senza troppi fronzoli, una pelle che mantiene le caratteristiche autentiche e l’idea che l’estetica non debba seguire dei canoni, allora sei sulla strada per essere Skinimalista.

Ma in effetti: c’è qualche caratteristica da avere per definirsi minimalisti della bellezza?

Beh come abbiamo già detto, l’aspetto esteriore non è l’unico obiettivo da raggiungere.

Lo Skinimalism è l’intento di rimuovere le frustrazioni legate al mondo della bellezza

È così, per essere un minimalista della bellezza non devi avere la certificazione di qualcuno.

Credo che nel momento in cui cominci il percorso di liberazione puoi ufficialmente definirti Skinimalista.

Ora che ci sono dentro posso dire di aver trovato una definizione adatta a qualificare meglio questo movimento:

Lo Skinimalismo non è qualcosa che devi essere. Piuttosto è qualcosa che devi fare per rimuovere le frustrazioni che ti impediscono di vivere serenamente la tua bellezza

Queste frustrazioni possono essere ad esempio: il malsano desiderio di avere una pelle liscia e senza imperfezioni, delle labbra più grandi, un naso più dritto.

Oppure quel malessere che provi quando ti paragoni a qualcun altro.

Ed è proprio quella frustrazione che ci porta ad acquistare più cose di quelle che ci servono realmente, perché c’è un disagio profondo che cerchiamo di colmare.

Cerchiamo di risolvere il senso di inadeguatezza esagerando con il trucco, i trattamenti estetici e i prodotti che ci danno l’illusione di risolvere quel disagio che ci sta tormentando.

Se consideri lo Skin Minimalism una pratica di rimozione della frustrazione, puoi finalmente riuscire ad accettare la tua bellezza e potenziarla sfruttando ciò che hai.

Per fare questo però il primo passo da fare è smettere di compararti agli altri o inseguire i canoni estetici della società.

In questo modo non si può più restare bloccati nell’impossibilità di soddisfare un desiderio perché essi stessi cambiano direzione, lasciando spazio alla libertà.

Essere un minimalista della bellezza richiede un impegno costante

Autostima. Sicurezza. Libertà. Soddisfazione. Consapevolezza.

Lo Skinimalism ti aiuta a vivere tutto questo se tu glielo permetti, ma c’è bisogno che continui a nutrire questa libertà per mantenere i progressi che hai fatto.

Se vuoi cominciare e mantenere un approccio più sano alla bellezza ed essere finalmente felice, puoi allenare la tua mente a questa propensione con dei piccoli accorgimenti.

Ecco qualche suggerimento utile per allontanarsi dalla frustrazione.

1. Nascondi le distrazioni complicando la routine

Ok è vero, solitamente esorto a facilitare le routine di bellezza, tuttavia se il tuo intento è allenarti a usare meno prodotti dovrai complicare il processo.

Che significa questo?

Se ad esempio vuoi controllare la tua abitudine di usare troppo fondotinta, puoi rendere più complicato il fatto di usarne troppo.

In che modo?

Spruzza un solo pump di fondotinta sul dorso della mano -E DICO DAVVERO UNO- poi riponilo subito nel cassetto.

In questo modo ti costringerai a farti bastare la quantità di prodotto che hai già preso, perché prenderne altro starebbe a significare aprire il cassetto per prendere nuovamente il fondotinta.

Il che complica le cose.

Tuttavia questo non esclude che potresti avere l’istinto di volerlo fare. A quel punto fermati qualche secondo per considerare se questa scelta ti aiuta a raggiungere il tuo obiettivo.

Puoi fare una cosa simile se stai provando a ridurre la frequenza con cui indossi il make-up o fai trattamenti di skincare.

Sai che ci sono persone che non escono nemmeno a buttare la spazzatura se non sono truccate?

Oppure qualcuno si prende la briga di fare dai 7 ai 10 passaggi in una routine di skincare e fanno almeno 3/4 maschere a settimana…

[OMG non so tu ma io trovo estenuante oltre che malsano stare dietro a tutto ciò! Per questo che non rinuncio mai alla mia modestissima skincare quotidiana]

Se ti ritrovi in questi atteggiamenti e desideri facilitarti la vita, chiudi i prodotti di cui vorresti imparare a fare a meno in un posto complicato da raggiungere. Questo ti aiuterà a ridurre la frequenza di applicazione perché recuperarli sarà più complicato.

In questo modo razionalizzi che non è necessario indossare il make-up in ogni contesto e che anzi, riservarlo a determinate occasioni renderà quei momenti ancora più speciali.

Stessa cosa per i trattamenti al viso, fai una maschera a settimana e magari falla quando ti concedi un momento di relax tutto tuo.

come essere skinimalista
Fonte:Pinterest.it

In ogni caso la tua pelle, la tua serenità e anche il tuo portafogli ringrazieranno!

Per avere più suggerimenti per semplificare le tue routine puoi consultare Come iniziare la routine Skinimalista per il benessere della tua pelle

2. Rendi visibile il tuo obiettivo

Questo invece si potrebbe definire l’esatto opposto del primo consiglio.

Mentre prima l’intento era eliminare le distrazioni, adesso devi facilitare il tuo obiettivo per ottenere ciò che desideri di più.

Quindi se ad esempio vuoi migliorare la tua pelle, metti i prodotti skincare di cui hai bisogno sulla mensola del bagno o davanti allo specchio che utilizzi di più.

bellezza minimalista
Fonte: Pinterest.it

Questo ti aiuterà ad eseguire in modo costante la tua skincare. Vedrai i progressi giorno dopo giorno e sentirai il controllo delle tue azioni.

A questo proposito potresti non sapere nemmeno da dove cominciare, per questo ho scritto Skincare facile: come migliorare la pelle in 3 step

Oppure ancora: vuoi informarti di più per fare acquisiti più consapevoli?

Un buon metodo per incentivare la cosa potrebbe essere mettere il libro che ti interessa sul comodino, oppure aggiungere l’articolo che non ti vuoi perdere alla schermata home del tuo cellulare.

Fonte: Pinterest

Questo ti aiuterà a dedicare qualche minuto di lettura all’argomento prima di metterti a dormire!

Insomma rendi visibile quell’azione necessaria a raggiungere il tuo obiettivo.

3. Riconosci il malessere

Lo scopo finale è riconoscere il malessere e bloccarlo.

Anche dopo che hai passato ore a riordinare i tuoi prodotti di bellezza, eliminare il superfluo e riorganizzare solo le cose essenziali, potresti avere alcuni momenti di “provocazione”.

Potresti sentire di nuovo una sensazione di frustrazione e l’esigenza di acquistare qualcosa per risolverla.

Esattamente in questo momento ti devi prendere una pausa per riconoscere se si tratta di un malessere e respingerlo o se si tratta di un effettivo bisogno.

Un conto è acquistare una crema perché la tua è finita o ti sta causando reazioni sgradevoli alla pelle. Un altro conto è desiderare una crema perché ti hanno venduto l’illusione che sia migliore di quella che hai già.

Se vedi, ascolti e credi in tutta la finzione proposta dai social o dalla pubblicità, non fai altro che assecondare quello stato di sofferenza.

Se pensi continuamente di non essere abbastanza, ti stai convincendo che sia così.

Ma non è colpa tua, siamo costantemente bombardati da immagini di una finta perfezione: luci, pose, filtri, fotoritocchi. Basta ricordare che oggi tutto può essere modificato da chiunque, per alterare la realtà.

inclusive beauty

Essere consapevoli che viviamo in un sistema meschino è il mezzo più efficace per respingere il malessere.

Nei momenti difficili elenca tutte le caratteristiche che ami di te e non solo quelle fisiche.

Allenati al pensiero positivo e concentrati su tutto ciò che hai e che purtroppo talvolta altre persone non hanno la fortuna di avere.

Anche in questo caso: un conto è avere un vero disagio che ostacola il tuo benessere e in tal caso risolverlo è una necessità. Un altro conto e crearsi un disagio solo perché questo non rispecchia i canoni della società.

bellezza inclusiva
Credits: pdpaola.com

Imparare a riconoscere la differenza ti aiuterà a respingere il tuo malessere e diventare più consapevole, non solo della tua bellezza ma della vita stessa.

Tutti dovrebbero essere minimalisti della bellezza perché si tratta di una pratica che rimuove le distrazioni dalle nostre vite

Pensare a questa filosofia come un’abitudine o una pratica è molto più vantaggioso di pensare che sia solo qualcosa di estetico.

Il minimalismo della bellezza è uno strumento incredibilmente potente che possiamo usare per liberare spazio nelle nostre vite e dare priorità alle cose davvero importanti.

Quali sono le cose davvero importanti?

Quelle che fanno la differenza nel migliorare veramente la qualità della nostra vita.

E questo va oltre un viso sempre truccato o delle unghie sempre abbellite.

Ma che sia chiaro, la cura di sé ha sempre avuto un’importanza fondamentale nel benessere psicologico dell’individuo. Per questo dovremmo fare in modo che questa rimanga un’abitudine piacevole e non una schiavitù.

Essere skinimalisti significa rimuovere le distrazioni nel modo che reputi migliore e distruggere le gabbie mentali che da decenni ci portano a credere che la “perfezione” ci renda delle persone migliori.

Qualche sera fa, mentre guardavo “Queen of Hearts” il documentario realizzato in onore di Lady D, ho avuto occasione (o meglio la fortuna) di ascoltare questa frase.

“So per certo che la ricerca della perfezione imposta dalla società può portare l’individuo a rimanere senza fiato”.

Diana Spencer, Principessa di Galles

Penso che questo messaggio sia la conclusione perfetta di questo post.

Grazie per aver letto il mio articolo, se ti va di unirti a questo movimento di bellezza unisciti alla community iscrivendoti alla newsletter.

Se ti va condividi l’articolo sui social e diffondiamo insieme il messaggio.

Un bacio, Monia.

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2 Commenti

    • Ciao Paola, purtroppo siamo circondati da una finta perfezione che ci viene riproposta continuamente sotto varie forme e la bellezza è da sempre una di queste. Il problema è che la felicità non risiede nella perfezione e anzi la continua ricerca di questa (che non esiste), ci conduce in uno stato di perenne insoddisfazione.

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