https://i.pinimg.com/originals/e0/31/0c/e0310c3045bc5410af57e5a5a03ec422.png

Struccarsi è una cosa seria: errori da non fare e metodo ideale

Ciao!
Sono Monia, una make-up artist e questo mi ha portato ad avere una naturale predisposizione nel divulgare informazioni sulla cura e sulla pulizia della pelle.

Struccarsi correttamente è molto più importante che truccarsi correttamente, secondo le mie priorità. Quando si è in presenza di una pelle trascurata anche il make-up rispecchierà il suo stato.

Grazie al lavoro che faccio ho la possibilità di parlare con molte persone e so che per gran parte delle donne sono molto confuse su come struccarsi correttamente, tanto che per molte di loro struccarsi MALE fa parte della normalità.

Se non sei un frequentatore assiduo del mio blog e del mio profilo Instagram, sono convinta che anche tu hai qualche passaggio da rivedere!

Devi sapere che non tutti i metodi per struccarsi sono efficaci allo stesso modo.

In questo articolo parleremo di come struccarsi correttamente e analizzeremo il perché del metodo perfetto. Sfateremo miti e aboliremo abitudini scorrette, evitando così, le ripercussioni legate ad una cattiva rimozione del makeup.

Io stessa ho sperimentato sulla pelle le conseguenze legate ad una scorretta rimozione del make-up. Se tempo fa avessi avuto una persona disposta ad indirizzarmi sulla retta via, magari avrei evitato del tutto il mio percorso alquanto spiacevole e sicuramente avrei risparmiato tempo e denaro in prodotti inadatti.

Per questo motivo ho deciso di raccontarti la mia esperienza e di metterti in guardia da ogni possibile errore prima che tu lo commetta o che sia troppo tardi per rimediare.

Struccarsi male: cosa può accadere

Non voglio annoiarti con le possibili conseguenze di una cattiva rimozione del make-up, ma te ne elenco qualcuna come input motivazionale.

Le ciglia si spezzano più facilmente e possono cadere in maniera anomala;
La pelle invecchia più rapidamente a causa della limitata rigenerazione cellulare;
-Si è più soggetti ad infezioni batteriche nella zona oculare;
L’efficacia della skincare diminuisce essendo ostacolata;
-Aumenta in maniera drastica la probabilità di sviluppare imperfezioni.

Tra le varie cause, le infezioni oculari sono le più pericolose.
Ph Credits: viverepiusani.it

Informazioni ricavate da fonti scientifiche attendibili

Struccarsi con le salviettine

Le salviettine sono comodissime da usare, rimuovono il make-up in pochi secondi, ne bastano un paio e poi uso quelle biodegradabili!

Se ti riconosci in questa affermazione ti darò un consiglio spassionato

Leggi l’articolo fino alla fine.

Lascia che ti dica che anche io tantissimi anni addietro (avrò avuto 17 anni) ho commesso l’errore di credere a questa bellissima favola.

Ho sempre avuto la passione di truccarmi così l’utilizzo delle salviettine a fine giornata era diventata un’abitudine. Dopo un utilizzo costante delle più disparate marche di salviettine notavo la mia pelle perdere di radiosità, le imperfezioni aumentare e le mie ciglia cadere come d’autunno sugli alberi le foglie.

Un giorno mi alzai dal letto e mi guardai allo specchio, avevo un occhio gonfio ed era causato da un orzaiolo.

Non capivo, non mi era mai successo e non riuscivo ad attribuire la causa a nulla. I miei pennelli sono sempre stati impeccabili nella pulizia, sin dai primi tempi la nostra amata guru cliomakeup ci insegnava che l’igiene degli attrezzi era fondamentale e guai a non seguire i suoi consigli. Ero (e sono ancora oggi) una sua fedele seguace!

Insomma non avevo mai avuto nessuna specie di infezione oculare, così ho iniziato a collegare la causa alle mie abitudini di rimozione del make-up.
In quel periodo utilizzavo le salviettine così iniziai a chiedermi se fossero proprio quelle ad avermi causato questa piccola infezione.

In effetti il trucco occhi era davvero difficile da rimuovere con le salviettine, tanto che a volte mi svegliavo con dei residui di matita ancora ben ancorati. Così ho iniziato a fare delle riflessioni ovvie.

Le salviettine non potevano essere abbastanza imbevute da poter sciogliere il make-up, dopotutto non erano immerse in un detergente e quello contenuto già in esse chiaramente non era sufficiente.

Oltretutto struccarmi con le salviettine non mi dava mai la sensazione di avere un viso ben pulito, in effetti ne utilizzavo almeno 3 per raggiungere una discreta sensazione di pulizia.

Quella infezione oculare era un chiaro segno del fatto che non mi stavo struccando bene.

Cosa devi sapere sulle salviettine:

  • Le salviettine di qualsiasi brand non sono mai abbastanza imbevute a tal punto da poter sciogliere e quindi rimuovere efficacemente il makeup.

  • La superficie delle salviettine non è abbastanza delicata sulla pelle. Le progettano con una superficie ruvida, perché possano aiutare la “rimozione” dello sporco. Potrebbero quindi provocare irritazioni anche sottocutanee (invisibili ad occhio).

  • Anche se sono biodegradabili, ne occorrono una quantità eccessiva per struccarsi in maniera mediocre, a tal punto di perdere il loro scopo eco-sostenibile.

Voglio che tu non ripeta il mio stesso errore, per cui ti do un consiglio spassionato: non accostare mai più le parole “salviettine” e “struccanti”.

Da oggi in poi le salviettine struccanti solo per pulire in maniera rapida le mani, oppure il pack di un oggetto che si è sporcato.

Utilizzale per struccarti solo in situazioni di estrema emergenza.

Tipica situazione di estrema emergenza? Un viaggio nel deserto…

L’acqua micellare NON è uno struccante

Lo sapevi? Io no, e prima di rendermene conto era il diventato il mio struccante preferito.

Fino a quando mi sono ritrovata con la pelle secca, arida e screpolata, nonostante avessi la pelle a tendenza grassa.

Dove ho sbagliato?

Utilizzare l’acqua micellare come struccante e successivamente completare la detersione con un detergente schiumogeno ha generato una detersione aggressiva. Dopotutto effettuare questi due passaggi significa lavare il viso due volte consecutive con un sapone.

Pessima mossa Monia.

Cos’è l’acqua micellare?

L’acqua micellare viene commercializzata come “struccante” ma in realtà è un sapone delicato che tra l’altro al contrario di ciò che dice il claim, va necessariamente risciacquato!

Può essere utilizzata:
-Al mattino al posto di un sapone schiumogeno;
-Se hai un filo di trucco da dover rimuovere velocemente durante la giornata;
-Per rimuovere meglio i residui di fondotinta all’attaccatura dei capelli dopo aver effettuato la detersione.

Ma credimi…

Non è poi così tanto funzionale per struccarsi, soprattutto quando si ha in viso un trucco completo.

Con questo NON voglio assolutamente dire che sia scorretto o dannoso struccarsi con l’acqua micellare.

Ti invito a riflettere:

Quanti dischetti di cotone occorrono per struccarti BENE con dell’acqua micellare? E quanta fatica fai per rimuovere bene il mascara?

Soprattutto se si tratta di un mascara waterproof avrai difficoltà a farlo sciogliere ed avrai sicuramente la tendenza a strofinare gli occhi per accelerare il processo, provocando così la caduta delle ciglia.

E a tal proposito lascia che ti dica una cosa.

Di conseguenze negative sulle ciglia ne ho viste tantissime. Ho avuto a che fare persone che avevano le ciglia completamente spezzate, altre non le avevano affatto e questo, a causa di una aggressiva rimozione del mascara.

Se ami utilizzare l’acqua micellare come struccante assicurati che sia bifasica, in modo tale da poter beneficiare della fase grassosa che aiuterà a sciogliere il makeup con più facilità.

Acquista: Nivea Micellair Professional Acqua Micellare Bifase

Ricorda che:

L’acqua micellare è fantastica, ma tieni presente che è un sapone delicato. Quindi se ti strucchi con dell’acqua micellare (non bifasica) evita di effettuare una seconda detersione con un altro detergente schiumogeno.

Un ottimo utilizzo dell’acqua micellare però può essere fatto per la detersione del mattino. Io la adoro per effettuare una pulizia molto rapida prima di procedere con la skincare routine, ovviamente ricorda che va sempre risciacquata, è un sapone!

La mia preferita a questo scopo è la Garnier acqua micellare per pelli sensibili, che acquisto su Amazon ad un prezzo vantaggioso. Ti lascio il link sotto la foto.

Acquista: Garnier Kit Acqua Micellare Tutto in 1

Come struccarsi: il metodo ideale

Ad un certo punto ho iniziato a domandarmi se fosse la mia pelle ad essere problematica, ma poi ho scoperto il segreto della perfetta rimozione del make-up.

E dico segreto non perché nessuno al mondo lo sappia, ma perché è sicuramente il meno diffuso ma il più valido in assoluto.

Soprattutto se hai avuto a che fare con materie scientifiche, avrai sentito dire che il simile scioglie il simile. Si tratta di chimica ed anche al make-up piace questa regola.

Il make-up è composto da parti grasse ed il metodo più semplice per scioglierle è utilizzare un prodotto grasso, quindi un olio o un burro.

Non mi riferisco all’olio di semi o al burro alimentare, non dobbiamo friggere le patatine né cucinare i churros. Mi riferisco ovviamente a oli e burri struccanti.

Esistono sul mercato degli oli e burri formulati in maniera tale da trasformarsi in emulsione una volta a contatto con acqua.

Credits: www.instyle.com

Così ho scoperto il metodo ideale, la svolta, la soluzione per struccarsi perfettamente.

Perché oli e burri sono i migliori struccanti:

  • Sciolgono in maniera rapida ed efficace tutti i prodotti make-up, anche quelli waterproof;
  • Questo ti permette di non strofinare le ciglia e quindi limitarne la caduta durante questa fase delicata;
  • Non irritano la pelle;
  • Non hai bisogno di dischetti struccanti;
  • I tempi di rimozione del make-up si riducono;
  • Non disidratano la pelle;
  • Una scelta più ecosostenibile.

Personalmente trovo che ad oggi non esista metodo più sicuro, rapido ed efficace per la rimozione del make-up.

La mia faccia soddisfatta dovrebbe farvi intendere la mia felicità durante questa procedura.

Anche stremata dal sonno mi strucco prima di andare a letto!

Ho la pelle grassa non posso utilizzarli

Io ho una pelle misto/grassa con presenza di imperfezioni e lo ammetto, avevo paura di utilizzare degli oli sulla mia pelle. Il mio timore era quello di non riuscire a risciacquarli e continuare a sentire la patina untuosa sul viso.

Questo ovviamente può succedere, ma solo per due motivazioni:

  1. Hai acquistato un olio di scarsa manifattura;
  2. Non hai emulsionato bene il prodotto e non lo hai risciacquato con un sapone schiumogeno.

Gli oli e i burri di buona qualità, possono essere utilizzati su tutti i tipi di pelle.

Struccarsi con un olio, non altera il film idrolipidico, non disidrata la pelle e riduce addirittura la comparsa delle imperfezioni.

Questo accade perché un olio è capace di penetrare nei pori sciogliendo il sebo in essi e quindi liberandoli da un accumulo, prevenendo appunto, la formazione di imperfezioni.

Credits: https://theprettyhonest.com

ATTENZIONE: a questa fase di rimozione del make-up deve sempre seguire una fase di detersione con un sapone schiumogeno, che porti via in maniera sublime tutte le micelle oleose che si sono legate al makeup.

Nessuna paura la tua pelle anche se grassa, risulterà morbida e perfettamente pulita!

Come si usa un detergente oleoso?

Può sembrare un prodotto difficile da gestire, in realtà secondo me, è il metodo più rapido e più efficace per rimuovere il make-up.

La quantità di olio o burro struccante imparerai a gestirla a seconda del prodotto che ti ritrovi davanti. Ecco uno dei miei preferiti per il rapporto qualità-prezzo, ti lascio il link diretto sotto la foto.

Acquista: AVRIL Olio Struccante Biologico – 100 ml

In genere ne basta davvero poco per rimuovere un trucco completo.

Una volta prelevato il prodotto a mani pulite, devi massaggiarlo sul viso con movimenti circolari per sciogliere bene il fondotinta.

Dopo aver dedicato il giusto tempo al viso passa agli occhi, i quali vanno struccati sempre con delicatezza per non spezzare o staccare le ciglia.
Anche sugli occhi devi eseguire dei movimenti circolari e rimuovere il mascara spingendo le ciglia verso il basso senza strofinarle.

Il grasso dell’olio/burro scioglierà qualsiasi traccia di matita, ombretto e mascara.

Questa fase dura circa 1 minuto e nel momento in cui, con le dita, percepisci di aver sciolto il make-up puoi iniziare ad aggiungere dell’acqua.
Vedrai che aggiungendo acqua e continuando a massaggiare tutto il viso, si creerà un’emulsione biancastra, quello è il momento di risciacquare bene il tutto.

Come già accennato, a questa fase deve seguire una detersione più profonda effettuata con un detergente schiumogeno.

Uno dei miei preferiti in assoluto è L’Hydro Boost Acqua gel di Neutrogena. Questo detergente è arricchito con acido ialuronico, il che lo rende molto più delicato ed adatto ad ogni tipo di pelle, anche quelle più reattive.

Acquista: Neutrogena Acqua Gel Detergente Viso, Hydro Boost, con Acido Ialuronico, 200 ml

Olio + gel detergente danno luogo alla “doppia detersione”. Questi prodotti in combo completano alla perfezione la pulizia dei pori e della pelle senza aggredirla.

Cosa ho imparato dalla mia esperienza

Sicuramente gli errori fatti in passato mi hanno insegnato tanto, mi hanno reso più curiosa e adesso mi permettono di aiutare le mie clienti e la mia community.

Sul mercato esistono innumerevoli brand che ci propongono innumerevoli prodotti, sta a noi fare una cernita e sperimentare ma soprattutto informarci, per poter trovare quello che merita di essere acquistato.

Io spero di averti dato informazioni utili e dettagliate. Sicuramente adesso potranno tornare utili nel caso in cui anche tu stia attraversando una di queste problematiche.

Se hai trovato questo articolo interessante non dimenticare di condividerlo con i tuoi amici sui social.

E ricorda che struccarsi NON è un gioco da ragazzi!

Un bacio, Monia.

ARTICOLO CORRELATO:

https://www.beautypills.it/parliamo-di-skincare/