skin minimalism

“Lo Skin Minimalism è la bellezza ispirata alla vita reale, che ci salva dal caos che abbiamo creato sulla Terra”.

Nel 2021 le vendite del trucco sono calate del 36% in particolare nelle categorie del lusso e della pelle.

Dopo anni di routine di skincare a più step, palette di ombretti da 30 colori e formule a copertura totale, è chiaro: siamo pronti per qualcosa di nuovo.

Lo Skin Minimalism nasce da questo momento, per essere l’antidoto al mondo sovrasaturo della bellezza.

Ciao il mio nome è Monia, sono una truccatrice minimalista e attraverso i miei canali online diffondo routine di trucco e skincare semplificate.

Oggi sono qui per parlarti di uno stile di vita che sta cambiando il mondo della bellezza: lo Skin Minimalism.

É vero, negli ultimi anni, il nostro approccio alla vita è cambiato drasticamente.

Abbiamo dato valore alle cose più semplici, naturali e adesso la maggior parte di noi ambisce ad una vita improntata sul benessere fisico e soprattutto mentale.

Anche il modo di rapportarsi alla bellezza è cambiato drasticamente e da truccatrice ho potuto assistere al cambiamento.

Le persone mi chiedono un trucco più semplice, una pelle più libera e un risultato più naturale.

skin minimalism
Fonte: Sofia Grahn (skin positive influencer)

Siamo alla ricerca di semplificazione e libertà.

Continuiamo ad essere bombardati da migliaia di prodotti nuovi, che promettono sempre di trasformarci in qualcosa di migliore di ciò che siamo.

Oggi parleremo proprio di come lo Skin Minimalism aiuta a liberarsi da tutto questo stress psicologico che per decenni ci ha fatto credere di dover essere apprezzati prima di tutto per il nostro aspetto.

In questo post condividerò con te tutto ciò che dovresti sapere sullo Skin Minimalism, una tendenza di bellezza che ho trasformato in un vero e proprio stile di vita.

Scoprirai di cosa si tratta esattamente e se è qualcosa che potrebbe interessarti.

Spoiler: probabilmente si.

Ti avverto, in contrario alla filosofia stessa, questo post non sarà molto minimal per cui accomodati e goditi questo viaggio che potrebbe migliorare la tua vita e il tuo benessere interiore.

Da cosa nasce lo Skin Minimalism?

Probabilmente puoi intuire che il termine Skin Minimalism sia un insieme di due parole cioè “skin=pelle” e “minimalism=minimalismo“.

Può essere abbreviato anche con il termine “Skinimalism”.

cos'è lo skin minimalism

Questa tendenza unisce la semplicità del minimalismo alla pratica della cura di sé, che coinvolge in modo particolare sia la skincare che il make-up.

Ma cos’è esattamente il minimalismo?

Si tratta di uno stile di vita semplificato che ruota sul concetto di “Less is More”.

Questo consiste nel possedere solo ciò che da valore alla tua vita e rimuovere il superfluo, per focalizzare le energie solo su ciò che realmente è importante.

“La nostra vita è fatta da una quantità di energia e un tempo limitato per questo dovremmo dedicarlo alle nostre priorità”

Ecco il potente messaggio del minimalismo.

Lo Skin Minimalism che da ora abbrevieremo con le lettere S.M. ha esattamente lo stesso concetto ma il tutto viene applicato alla cura di sé.

Quindi lo S.M. si traduce nel: fare solo l’essenziale di cui la pelle ha bisogno e rimuovere il superfluo, per focalizzare le energie solo su ciò che ti fa sentire bene nella tua stessa pelle.

In parole più semplici, una beauty routine minimalista punta a valorizzare la tua bellezza naturale attraverso l’essenziale, dove l’essenziale si applica sia ai passaggi che ai prodotti da usare.

bellezza minimalista
Fonte: pinterest.it

Questo significa praticare una cura di sè più pratica, senza stress e compatibile con tutti gli altri impegni quotidiani.

Significa mettere da parte l’idea di dover accaparrarsi tutte le novità di mercato che i brand di bellezza ci propongono.

E ancora, vuol dire discostarsi dal mondo della produzione di massa il cui interesse non è arricchire noi come persone, ma arricchire se stessi come aziende.

Perché nasce il bisogno di semplificazione?

Lo Skin Minimalism anche detto skinimalism nasce essenzialmente da tre esigenze attuali che sono:

  • l’esigenza di semplificarsi la vita e avere più attenzione per l’ambiente
  • il desiderio di selezionare solo il meglio tra la marea di prodotti messi sul mercato
  • la voglia di liberarsi e ribellarsi a certe costrizioni estetiche
1. Semplificarsi la vita e avere più attenzione per l’ambiente

Il mondo è diventato talmente complesso che si sente il bisogno di semplificare tutto, compresi i propri impegni di bellezza.

Negli anni in effetti, siamo stati capaci di complicare sempre più anche la cura personale.

Ci hai fatto caso?

Questa è diventata talmente strutturata, che abbiamo dimenticato come sia possibile ottenere benefici mettendone in pratica una più semplice.

L’esigenza che si avverte ora è rendere tutto più pratico, ridurre al minimo gli acquisiti e anche i rifiuti legati ad essi.

Si, perché portare ad un livello “master” la propria trasformazione estetica oltre a essere impegnativo, non è nemmeno sostenibile per il pianeta

Molte aziende si stanno abilitando per praticare una produzione più eco sostenibile. Tuttavia questo settore è poco e mal regolamentato, quindi non c’è una reale soluzione per inquinare di meno.

La realtà è che l’unica soluzione per essere sostenibili è consumare di meno.

2. Selezionare solo il meglio tra la marea di prodotti

La seconda imminente esigenza è riuscire a capire cosa acquistare tra questa marea di prodotti.

I marchi stanno facendo una gara incontrollabile al lancio di prodotti, ma troppe novità mettono in crisi i consumatori, che non avendo tutte le conoscenze vivono la scelta con frustrazione.

Questo naturalmente facilita l’acquisto di prodotti superflui, perché si diventa ansiosi di provare tutto nella speranza di ottenere un reale cambiamento.

Così cominciamo ad usare un prodotto, poi ne implementiamo uno nuovo e così via fino a quando non raggiungiamo una pelle impeccabile.

Solo che questo puntualmente non succede mai.

3. Ribellarsi a canoni di bellezza malsani

Secondo le norme sociali sessiste, le donne sono apprezzate per il loro aspetto, non per i loro successi.

La società da sempre idealizza che la donna nella vita sia meno esperta, meno saggia, meno competente, meno potente. Inoltre fornisce alle donne qualcosa di cui preoccuparsi costantemente.

Come ad esempio il processo di invecchiamento che è qualcosa che occupa molto del nostro tempo, molta energia mentale e molte delle nostre risorse materiali effettive: il tempo trascorso in salone a coprire i capelli grigi, il tempo passato allo specchio a coprire le rughe, il tempo passato dall’estetista. Tutto tempo che si potrebbe dedicare ad altro.

I canoni estetici proposti sui social, in tv o altrove fanno nascere in noi un senso di insicurezza legato al nostro aspetto.

Viviamo in una realtà alterata che ci fa sentire a disagio nella nostra pelle.

skin positive
Fonte: pinterest.it

E il mondo cosmetico fa leva quasi sempre queste insicurezze personali, sulla paura di avere qualcosa che non va.

I pori larghi, le rughe, le ciglia troppo corte, i brufoli, tutte caratteristiche fisiologiche che nella percezione comune sono diventate delle patologie da curare.

Il vero problema è che tutte queste paure non sono innate, ma vengono innescate e alimentate dalle industrie cosmetiche, che approfittano della nostra credulità per far affluire milioni nelle loro tasche.

Lo S. M. aiuta a diffondere invece il concetto di “skin positivity” sdoganando tante cose normali di cui le persone ormai si vergognano.

In cosa consiste lo Skin Minimalism o bellezza minimalista?

Lo Skin Minimalism è uno stile di vita semplificato legato alla bellezza, ma attenzione perché:

questo non significa rinunciare a prendersi cura di sé.

Significa riuscire a farlo in modo intelligente per soddisfare un bisogno umano primordiale: quello di sentirsi belli, anzi, bene nel proprio corpo.

Se pensi all’estetica minimalista di un arredo per esempio, noterai che questa è molto essenziale, ma noterai allo stesso tempo che i pochi elementi utilizzati mirano a ricreare un effetto d’impatto.

Lo S.M. fa esattamente la stessa cosa, ma con te stesso!

Insomma, essere minimalisti della bellezza è l’opposto dell’apparire trascurati o sciatti.

bellezza minimalista
Fonte: pinterest.it

Per avere un’immagine più concreta dell’estetica minimalista prova a pensare a:

  • una pelle luminosa e rimpolpata (anche imperfetta).
  • sopracciglia morbide e naturali.
  • lentiggini che passano attraverso il fondotinta.
  • oli e balsami labbra invece che tinte secche
  • una manicure appena accennata con un colore come quello del caffè-latte o addirittura pulita.

Anche a fatti concreti questo stile di bellezza è semplice. Può essere casual o chic, ti permette di essere come vuoi senza troppo sforzo, lasciando trasparire la tua bellezza naturale.

E si tratta essenzialmente di essere TE.

E a proposito di questo, se pensi che essere te non sia abbastanza continua a leggere, perché adesso affronteremo proprio questo argomento.

La vera bellezza è imperfetta

A questo punto potresti pensare che praticare lo Skin Minimalism richiede alcuni requisiti come un viso giovane o una pelle perfetta.

Ciò che devi sapere invece è che in questo stile di vita il concetto di PERFEZIONE non esiste e quello di INVECCHIAMENTO è associato a qualcosa di prezioso.

A suggerire tale approccio è l’ideazione giapponese del “Wabi Sabi” che insegna la bellezza dell’imperfezione attraverso l’accettazione di tre semplici verità:

nulla dura, nulla è finito e nulla è perfetto.

Questo modo di vivere riconosce la bellezza nelle piccole cose e dice che essere buoni con noi stessi è la gioia più grande che possiamo regalarci.

Lo Skin Minimalism fa per te?

Puoi lasciarti guidare dallo Skin Minimalism indipendentemente dal fatto che pratichi già, oppure no, una tua routine di bellezza.

E se stai pensando che sia troppo “restrittivo” ti fermo immediatamente.

Essere skinimalista non significa privarsi delle cose belle e importanti che ti fanno stare bene. Significa dare priorità a quelle che davvero fanno la differenza nel valorizzare la tua bellezza.

Questo stile di vita è un continuo processo di semplificazione, ma sarai tu in prima persona a snellire le tue priorità di bellezza se intraprendi il percorso.

A conti fatti lo Skin Minimalism è per te se:

  • Le tue routine di skincare e/o make-up ti sembrano complesse e ami l’idea di semplificarle.
  • Vuoi ridurre lo stress e tutte le difficoltà che derivano dalle routine di bellezza elaborate.
  • Vuoi risparmiare tempo e anche qualche soldo 
  • Pratichi già una routine di bellezza basica e vuoi imparare a massimizzarne gli effetti
  • Sei pigro/a e non hai una routine di bellezza perché credi che sia troppo impegnativa (fidati, cambierai idea). 

In teoria liberamente dal tuo sesso e dalla tua età puoi interessarti allo Skin Minimalism.

Di fatto però sarebbe sbagliato dire che lo S.M. è per tutti perché non è proprio così.

Esistono moltissime convinzioni radicate nel tempo su come una persona dovrebbe apparire agli occhi degli altri per essere considerata “ok”.

E sono esattamente queste le convinzioni che metteranno il tuo limite tra una bellezza vissuta serenamente e una che invece assomiglia più ad una strada obbligata da qualcuno (la società).

skin minimalism benefici
Fonte: Sofia Grahn (skin positive influencer)

La nostra società purtroppo ci porta a rincorrere alcuni ideali estetici (come quello dell’eterna giovinezza) appositamente costruiti per farci sentire inadatti e continuare ad alimentare mercati che valgono milioni.

Chi vive ancorato all’idea di dover rispettare questi ideali non riesce a comprendere a fondo lo Skin Minimalism perché non riesce a guardare oltre le apparenze.

Lo Skin Minimalism ruota attorno a valori molto forti e bisogna capire che non è solo un modo estetico di apparire.

Anzi probabilmente l’estetica minimalista è solo il risultato di finale di tutto il percorso.

Così come il minimalismo, lo S.M. è un vero e proprio stile di vita che innesca una trasformazione dentro di te e tramanda valori estremamente importanti che ci aiutano ad essere delle persone migliori.

Ed è per questo che mi sento di dire NO. Lo skin minimalism non è per tutti.

Lo S.M. non è per tutti ma tutti dovremmo adottarlo

Lo Skinimalism allena la nostra mente a selezionare solo ciò che valorizza il nostro aspetto esteriore, ma è anche qualcosa di più profondo che va oltre la bellezza.

La società in cui viviamo ci fa credere che apparire con determinate caratteristiche e possedere più cose ci renda persone migliori.

Questa vergogna che siamo incoraggiati a provare per i nostri “difetti” è di per sé un problema di salute pubblica.

Quando tutti si sentono male per il proprio corpo o per il proprio viso, significa non sono i corpi il problema, è qualcos’altro

La costante ricerca dell’approvazione altrui, dell’essere migliore di qualcun altro è un cerchio infinito che non da pace.

Lo Skin Minimalism insegna che dovresti amare la tua unicità perché solo in questo modo imparerai ad apprezzare le altre persone e non sentirti mai inferiore a loro.

Ci sarà sempre un termine di paragone fin quando saremo noi a crearlo nella nostra testa.

La giornalista Krithika Varagur a inizio 2018 sulla rivista “Outline” pubblica un articolo sui cosmetici, nel quale scrive queste parole:

“Avere una pelle perfetta è un obiettivo irraggiungibile perché la pelle perfetta non esiste. L’idea stessa che dovremmo averla e volerla è uno spreco di tempo e denaro. Specialmente per le donne che subiscono maggiormente sia l’ideale della pelle perfetta, che quello della sua ricerca materiale”.

Chiaramente il punto di tutto questo non è solo la pelle, ma la nostra bellezza a 360°.

In un mondo ideale tutti dovremmo piacere a noi stessi per come siamo.

E se pensi che non sia possibile, lo Skinimalism ti aiuta proprio in proprio questo: distruggere le tue gabbie mentali.

Così non solo puoi goderti l’arte della semplicità, ma puoi anche godere di tutti i benefici che derivano da una bellezza minimalista.

A proposito di benefici, a questo punto non ti resta che scoprirli tutti, se ti va te ne parlo in questo articolo: 7 Benefici di una beauty routine minimalista

Ammettiamolo, la bellezza è qualcosa di inebriante che può condurre alla felicità, ma questa solitamente non si trova mai in superficie. 

“La semplicità è un gusto acquisito. L’umanità lasciata libera complica istintivamente la vita”

Katharine Fullerton Gerould

Un bacio, Monia.

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6 Commenti

  1. Interessante articolo, peccato che le foto dicano tutt’altro… è facile fare i minimal quando si hanno vent’anni.

    • Ciao Francesca. In realtà la peculiarità della bellezza minimal è che è particolarmente adatta alle pelli mature. Quando si ha a che fare con i primi segni del tempo LESS IS MORE. Ti assicuro che la scelta di essere minimal è molto più significativa e “difficile” quando si hanno 20 anni 😉

  2. Sono diventata minimalista un po’ alla volta in ogni cosa,ho 48 anni con il makeup è dai trent’anni,con i vestiti dai trentacinque,con la vita di tutti i giorni cioè spese , divertimenti cibo ho azzerato tutto e alla fine non mi manca niente perché mi basta poco☀️🙋

    • Wow Marianna, ammiro e stimo il tuo percorso. Mi sto impegnando a diffondere il minimalismo nell’ambito della bellezza perché questo è un mercato davvero crudele che ci fa sentire continuamente insoddisfatti del nostro aspetto. Spero di riuscire a lasciare un buon messaggio attraverso ciò che scrivo. Un abbraccio.

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