Non perderti la lezione su come fare il contouring!

Il contouring è forse uno degli argomenti più gettonati degli ultimi tempi, ed eccolo qui, una lezione su come fare il contouring tutta per voi! Questa tecnica, che spesso ci aiuta a minimizzare quel difetto che proprio non riusciamo ad accettare,
sicuramente non rientra tra quelle più semplici da mettere in pratica, richiede infatti uno studio tecnico e morfologico del viso, ma, tralasciando le specifiche, sappiate che si può tranquillamente realizzare anche se non siete dei professionisti. Per cui oggi voglio insegnarvi qualche tips su come realizzare un contouring, degno a tutti gli effetti di una make-up artist! Siete pronte?

Adele Adkins è una sana portatrice di contouring!
Source: http://www.buro247.com

Cos’è il contouring?

Questa tecnica, spopolata negli ultimi anni con il nome di contouring, esiste in realtà da più di 30 anni. “Contouring” significa proprio “segnare il contorno” e non è altro, che un gioco di luci ed ombre, che vengono ricreate in zone specifiche del volto, per modificarne “otticamente” l’aspetto morfologico. Ci viene in aiuto quindi, quando dobbiamo soddisfare una specifica richiesta, come:
-minimizzare un doppio mento,
-restringere un naso troppo largo,
-dare definizione ad un viso troppo tondo,
-ingrandire le labbra,
-minimizzare l’ampiezza di una fronte molto grande e così via…
Esistono principalmente 2 tipi di contouring. Quello netto e definito, decisamente meno naturale, promosso dalla regina di questo stile, Kim Kardashian.

Extreme contouring!
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E quello più soft, realizzabile anche nella vita quotidiana da noi comuni mortali e che personalmente, adotto nel mio stile di lavoro e anche come filosofia di vita! Non amo le linee marcate, creano un look davvero molto artefatto e non danno giustizia alla naturale bellezza di un volto.

Un contouring molto più naturale e sapientemente dosato.
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Quali prodotti possiamo usare?

Per realizzare questa tecnica abbiamo bisogno 2 elementi, uno che crea ombra e uno che dà luce. Questi elementi vengono tecnicamente chiamati “contouring” (quello che crea le ombre) e “highlighting” (quello che dà luce).

  • CREMOSI
    Tra i prodotti cremosi troviamo gli stick, che sono facili da adoperare, si possono infatti applicare direttamente sul viso, per poi sfumare il prodotto con un pennello, una spugnetta o con le dita.
    Oppure possiamo trovarli in cialde, come le palette da contouring. Il prodotto in questo caso deve essere prelevato con un pennello, adatto alla zona che vogliamo scolpire.
  • LIQUIDI
    Tra i liquidi possiamo utilizzare i correttori oppure i fondotinta! Scegliendo infatti le tonalità adatte al nostro incarnato, si può tranquillamente ottenere un ottimo contouring anche con questa tipologia di prodotti.
  • IN POLVERE
    In cialde singole o in palette, tutte le polveri da contouring (scure) e highlighting (chiare) devono essere tassativamente opache (quindi prive di glitter). Inoltre quelle da contouring devono avere sottotono freddo (quindi non devono essere aranciate come i bronzer). Si prelevano con il pennello e sono più facili da gestire, sopratutto per quanto riguarda la sfumabilità. Non amo utilizzare le polveri per creare i punti luce, e non le consiglio mai, in quanto danno al make-up un aspetto troppo polveroso e artefatto.

La differenza tra i 3 prodotti sta appunto nella facilità di stesura, le creme e i liquidi richiedono più manualità ma, il loro effetto (quando sapientemente utilizzate) è sicuramente più naturale, perchè riescono a fondersi perfettamente con pelle e fondo, lasciando quel tocco luminoso naturale alla nostra base. Bisogna però saperle dosare e sfumare, perchè possono creare macchie. Le polveri al contrario, sono più facili da sfumare, danno un tocco vellutato e opacizzano di più rispetto alle creme.

Quali sono gli strumenti da contouring?

I pennelli:

I pennelli da contouring sono principalmente 2, uno da precisione, che servirà ad applicare il prodotto per creare “la bozza” del nostro contouring e l’altro, da sfumatura, che servirà appunto per diffondere il prodotto applicato precedentemente di precisione. Le dimensioni di questi 2 variano in base alla zona che vogliamo scolpire.

Il contour brush di Stila è il perfetto pennello da precisione, con la parte più grande andiamo a delineare le zone più grandi del viso, come fronte, zigomi e mascella, invece con la parte più piccola possiamo delineare facilmente zone piccole come i contorni del naso, della bocca o degli occhi.
Una volta applicato il prodotto di precisione, dobbiamo sfumarlo. Per ottenere una sfumatura naturale su zigomi, fronte e mascella mi piace utilizzare un pennello angolato, perchè mi permette di seguire meglio le linee del viso. Invece per zone più piccole, come i bordi del naso, utilizzo un classico pennello da sfumatura, adatto anche al trucco occhi.

È importante che i pennelli da contouring non siano mai troppo grandi, in modo da riuscire a controllare meglio la stesura del prodotto.

Le spugne:

Quando adoperiamo prodotti in crema la spugna (sempre inumidita) è un fantastico metodo per sfumare “le bozze” di ombra e di luce che abbiamo delineato.

Source: glaminati.com

In particolare, le spugne angolate, permettono di sfumare le creme in modo controllato, preciso e naturale. Inoltre la spugna è una buona alleata in caso di eccesso di prodotto, picchiettandola sia sulle polveri, che sulle creme, riesce a togliere l’eccesso di prodotto e a fondere perfettamente i colori creando sfumature graduali e naturalissime.

Come si fa il contouring?

Una volta scelti i prodotti da utilizzare e gli strumenti di applicazione possiamo scolpire! Le ombre serviranno a minimizzare le sporgenze e quindi a modificare otticamente, i veri tratti del viso.
Le luci serviranno invece ad amplificare la tridimensionalità già creata con le ombre e a mettere in evidenza i punti forti di un volto.
Ovviamente ogni viso richiede un contouring diverso in base alla morfologia, noi andremo ad vedere le zone di contouring e highlighting più comuni, senza analizzare una forma di viso specifica. L’obiettivo finale sarà sempre quello di ottenere un viso ovale.
Con una terra o una crema da contouring inizia la fase dello sculpting e quindi la realizzazione di ombre su:
-osso zigomatico, con il dito andiamo a toccarlo e posizioniamo il colore proprio al di sotto di quest’osso. In questo modo si minimizza la rotondità di un viso.
-fronte, si può creare una zona di ombra anche sulla parte alta della fronte, in prossimità dell’attaccatura dei capelli, per ridimensionare l’altezza e la larghezza della fronte.
-naso, si delineano entrambi i lati del naso e la punta, per assottigliare un naso molto largo.
-mandibola, si può creare ombra su una mandibola sporgente, per addolcire un viso molto squadrato.
-mento, si può minimizzare un doppio mento, creando ombra sulla zona sottostante al mento.

Si passa poi ad enfatizzare i punti di forza del viso, stavolta utilizzando un prodotto chiaro ed illuminante. Andiamo quindi ad applicare il nostro highlighter sui punti che vogliamo valorizzare e mettere in risalto.
Generalmente i punti da illuminare sono:
-centro della fronte
-dorso del naso
-mento
-parte alta della guancia
-arco di cupido

Ora che abbiamo dato luce a queste zone, appariranno otticamente più sporgenti e per questo, il viso assumerà maggiore tridimensionalità.
Si può aggiungere anche un tocco di vero e proprio illuminante in polvere o liquido (attenzione ad abbinare bene le texture tra loro). Stavolta ci riferiamo a un illuminante con potere riflettente, che enfatizza ancora di più alcune sporgenze, come: parte alta degli zigomi, arco di cupido, punta del naso e sporgenza del sopracciglio.

Personalmente, quando voglio ottenere un risultato super naturale mi affido totalmente ai liquidi, che si fondono perfettamente con la pelle e ne lasciano intravedere la naturale luminosità. Quando voglio intensificare il contouring invece, stratifico i prodotti, andandoci su con le polveri.
Per quanto riguarda i punti luce, non amo le polveri, preferisco utilizzare sempre prodotti liquidi e cremosi, che poi vado a fissare con una leggerissima cipria satinata. Via libera invece agli illuminanti di qualsiasi tipo.

Insomma ragazze, il contouring è una questione personale, si possono adottare varie tecniche in base al risultato che vogliamo ottenere. E noi siamo giunte alla fine di questa lunghissima, ma spero esaustiva, lezione di contouring. Ovviamente non è tutto, nel prossimo post parleremo del contouring per ogni specifica forma di viso. E voi che tipo di contouring preferite, strong or soft? Spero di esservi stata utile anche oggi, vi abbraccio e alla prossima lezione!