Spugnetta, pennello o dita, tutti i metodi per applicare correttamente il fondotinta!

Bentornati con un altro “back to the basic”, oggi voglio soffermarmi sulle diverse metodologie di stesura del fondotinta. Può sembrare un dettaglio superfluo, ma spesso lo strumento di stesura, cambia visibilmente la performance di un fondotinta. La scelta è sicuramente soggettiva, c’è chi preferisce utilizzare il pennello, chi la spugnetta e chi le mani, oltre alla comodità, c’è però da tener conto la tipologia di fondotinta che andiamo ad adoperare. Siete curiose di conoscere tutti i metodi di stesura? Iniziamo!

1° Spugnetta da fondotinta

E’ probabilmente il metodo più diffuso, in particolar modo stanno spopolando sempre più queste spugnette a forma di ovetto e latex free che bagnandosi si gonfiano, la più famosa è lei, la Beauty Blender. Ma esistono tantissime altre tipologie come le classiche in lattice triangolari, le tonde e piatte, oppure quelle ispirate alla Beauty Blender ma con forme diverse, più ergonomiche, per le diverse zone del viso.

Quando preferire la spugnetta? Io amo utilizzare la spugnetta inumidita, per via dell’effetto naturale che riesce a conferire alla pelle. In particolar modo quando stiamo adoperando un fondotinta liquido o cremoso è l’ideale, perchè ci aiuta a lavorare bene il prodotto per farlo fondere con la pelle, inoltre, ci permette di stratificare il prodotto a seconda della coprenza che vogliamo ottenere, ma sempre scongiurando il pericolo di un risultato artefatto. L’effetto finale sarà sempre molto naturale e soprattutto omogeneo.

La spugnetta aiuta ad ottenere un risultato molto naturale.
Credits: @pinterest

 Ricordiamoci sempre di strizzare bene bene la spugnetta dopo averla bagnata con acqua tiepida e di picchiettare il fondotinta con movimenti rapidi, prelevando poco prodotto alla volta, partiamo sempre dal centro del viso per poi spostarci verso l’esterno, dove il prodotto va sfumato con attenzione per non avere stacchi di colore con collo, orecchie ed attaccatura dei capelli!

Quando evitarla? Quando si usano fondotinta molto leggeri e quindi a base acquosa che sono molto fluidi e a bassa coprenza. Poichè questi fondotinta sono molto molto fluidi, la spugnetta tende a “bere” la maggior parte del prodotto, facendovene sprecare più del dovuto.

2° Pennello

Rispetto a qualche tempo fa, in cui il pennello più diffuso era quello a lingua di gatto (che personalmente non amo affatto), oggi  sono diffuse le tipologie dalla forma tonda, a setole compatte, chiamato anche FLAT KABUKI, che personalmente prediligo per la sua performance.

Quando usarlo? Beh ha diverse potenzialità, possiamo usarlo con fondotinta cremosi, liquidi e molto fluidi, se si vuole ottenere una coprenza maggiore, ma anche, per i fondotinta in polvere, per ottenere un effetto più leggero.
Con i cremosi e i liquidi, ci aiuta ad amplificare la coprenza del fondotinta e a donare un effetto più levigato. Quando acquistiamo un fondotinta che ci sembra non coprire le imperfezioni, potremmo provare a stenderlo con un pennello flat kabuki per aumentarne la coprenza.

Il Flat Kabuki, amplifica la coprenza di un fondotinta.
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Con i fondi molto liquidi è fantastico, in quanto le setole non “bevono” il prodotto e ne rilasciano la maggior parte sulla pelle, limitando lo spreco di fondotinta. Ovviamente attenzione alla scelta del pennello, alcuni potrebbero fare l’effetto striato, cioè potremmo ritrovarci sul viso tutte le striature del pennello. Se dovreste trovarvi in questa situazione, la soluzione migliore è quella di andare ad uniformare il tutto, picchiettando con una spugnetta.

Utilizzato con i fondotinta compatti, può stemperare il finish troppo coprente. Se non desideriamo un’altissima coprenza quindi ci viene in aiuto il flat kabuki che, ci aiuterà a ad avere un effetto più leggero sul viso, grazie alla larghezza delle setole. La stesura va fatta dal centro del viso, per poi sfumare il prodotto verso l’esterno.
Anche per i fondotinta minerali questo pennello non delude, possiamo inumidire leggermente le setole con dell’acqua termale, per togliere l’effetto polveroso che da questa tipologia di fondotinta.

Quando evitare il pennello? Soprattutto se abbiamo pellicine, crosticine e peluria evidente sul viso. Le pellicine verrebbero alzate dalle setole del pennello e messe in evidenza, le crosticine potrebbero staccarsi a causa dei movimenti rotatori del pennello e, la peluria come le pellicine, verrebbe rialzata dalle setole, apparendo più evidente.

3° Le dita

Se siamo delle tipe essenziali possono andar bene anche le dita! Senza dubbio è il metodo preferito di chi è alle prime armi, ma fidatevi, quando inizierete ad utilizzare la spugnetta o il pennello non tornerete mai più alle dita, parola di spugnetta addict! Quando si usano le dita, è fondamentale averle ben igienizzate, personalmente lo applico come se stessi usando la spugnetta ovvero picchiettandolo, se lo stendete come se fosse una crema sicuramente non otterrete chissà quale coprenza, soprattutto se si tratta di fondotinta a base acquosa o comunque molto molto leggeri. Il calore delle dita aiuterà la fusione del prodotto con la pelle, accelerando anche l’applicazione, effetto seconda pelle assicurato.

Per una pelle radiosa e naturale, usiamo le dita!

Quando ricorrere alle dita? Sì ALLE DITA QUANDO NON ABBIAMO SPUGNETTE O PENNELLI PULITI! Capita anche a me di essere di corsa e non avere strumenti puliti in quel momento e allora dita! Oppure, se sappiamo di essere pigri e di non avere la pazienza di dedicarci alla pulizia dei nostri strumenti, meglio evitarli e ricorrere alle dita. A me piace usare le dita soprattutto quando non ho particolari imperfezioni da coprire e quindi sto applicando semplicemente una BB cream o un fondotinta molto fluido.
Quando dire NO alle dita? Se cerchiamo una coprenza maggiore le dita non sono delle ottime alleate, quando le usiamo, si tende a tirare il prodotto piuttosto che picchiettarlo e questo non aiuta, inoltre il calore delle dita è l’ideale per donare un effetto naturale. Come già detto, per ottenere una coprenza maggiore ci dobbiamo affidare al pennello.

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Dunque ragazze, questi sono i metodi di applicazione per il fondo, abbiamo visto che non esiste un metodo universale per tutto e tutti, quindi ad ognuno il proprio! Lo step fondamentale è sempre quello di igienizzare gli strumenti dopo ogni utilizzo, per evitare la formazione di batteri che possono compromettere la salute della nostra pelle. Qual’è il vostro metodo preferito per stendere il fondotinta? Già conoscevate il mio adorato Flat Kabuki? Spero anche oggi di esservi stata utile, ci vediamo presto con le prossime pillole beauty!!